Incontro tra Stellantis e sindacati: il futuro di Mirafiori in discussione
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Redazione Economia
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Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, si incontrerà con i sindacati metalmeccanici domani a Torino. L'incontro avviene in un momento critico, proprio alla vigilia dello sciopero unitario previsto per il 12 aprile nel capoluogo piemontese. Tavares dedicherà gran parte della giornata alla questione italiana, trovandosi a Mirafiori, uno stabilimento dal futuro sempre più incerto e al centro della protesta di venerdì.
Il vertice di domani
Domani, 10 aprile, dopo mesi di appelli e richieste, l'ad di Stellantis Carlos Tavares incontrerà i sindacati metalmeccanici italiani. Questo incontro non avverrà al tavolo convocato dal governo Meloni per il rilancio dell'auto, a cui hanno partecipato i manager italiani e non il CEO del gruppo. Questa situazione è la sintesi delle tensioni tra l'esecutivo e la multinazionale franco-italiana.
Mirafiori: un passato glorioso, un futuro incerto
Mirafiori, in 50 anni, è passata da 70mila a 15mila addetti. Un ridimensionamento progressivo e inesorabile, in cui però è sopravvissuto almeno un pezzo di tutto quello che c'era una volta, e di cui vive ancora l'automotive. Nella maxi area che si sviluppa dietro l'edificio simbolo di corso Agnelli, ci si occupa tuttora di produzione, di sviluppo, di servizi.
Il lancio della Fiat 500 ibrida
Alla fine dell'incontro, è previsto il lancio della Fiat 500 ibrida. Questo potrebbe rappresentare un passo importante per il futuro dell'industria automobilistica italiana e per lo stabilimento di Mirafiori. Tuttavia, rimane da vedere come questo si inserirà nel contesto più ampio delle tensioni tra il governo italiano e Stellantis.




