Dylan Dog compie 40 anni: festa horror per l’albo speciale 481

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dylan Dog è stato celebrato a Milano con una grande festa dedicata ai suoi 40 anni e all’uscita dell’albo speciale numero 481, “Prima che sia l’alba”, pubblicato da Sergio Bonelli Editore. Il compleanno dell’indagatore dell’incubo ha richiamato numerosi lettori alla libreria Ubik di via Monte Rosa, dove i fan hanno atteso il nuovo numero con quattro copertine da collezione. L’appuntamento ha segnato una nuova tappa nella storia del personaggio creato da Tiziano Sclavi, nato con “L’alba dei morti viventi” il 26 settembre 1986.

La Dylan Dog Horror Night tra disegni, incontri e cinema

Le celebrazioni per il quarantennale hanno coinvolto diverse città italiane con la “Dylan Dog Horror Night”, una serie di appuntamenti dedicati agli appassionati del fumetto. A Milano il programma ha unito momenti di incontro con gli autori e iniziative legate all’universo narrativo dell’investigatore dell’incubo, con la partecipazione di figure della casa editrice e dei protagonisti della realizzazione degli albi.

Tra gli ospiti sono stati presenti il direttore editoriale Michele Masiero, la curatrice del personaggio Barbara Baraldi e i disegnatori Angelo Stano e Davide Furnò. I fan hanno potuto ricevere sketch personalizzati e assistere a momenti di confronto sul percorso creativo della serie, con interventi dedicati all’evoluzione grafica e narrativa di un personaggio diventato uno dei simboli del fumetto horror italiano.

Il nuovo albo speciale e il legame con la storia del personaggio

Il numero celebrativo 481, intitolato “Prima che sia l’alba”, è stato realizzato da Barbara Baraldi e Davide Furnò e rappresenta l’uscita centrale delle iniziative dedicate al quarantesimo anniversario. L’albo è arrivato con quattro diverse copertine da collezione, una scelta pensata per i lettori interessati anche all’aspetto collezionistico della pubblicazione.

La ricorrenza richiama il debutto avvenuto con il primo albo della serie, “L’alba dei morti viventi”, uscito il 26 settembre 1986 e sceneggiato da Tiziano Sclavi con disegni di Angelo Stano. Da allora Dylan Dog ha costruito il proprio immaginario attraverso indagini soprannaturali, atmosfere horror e riferimenti al cinema e alla letteratura dell’orrore, diventando un titolo storico del catalogo Bonelli.

Da Francesco Dellamorte al cinema ispirato alle atmosfere di Sclavi

Durante le iniziative dedicate all’anniversario è stato ricordato anche il rapporto tra l’universo creato da Sclavi e il cinema. Un percorso particolare riguarda Francesco Dellamorte, personaggio apparso nello Speciale numero 3 del 1989, “Orrore nero”, ma nato da un romanzo scritto nel 1983 e pubblicato successivamente da Camunia nel 1991.

Dellamorte è il custode del cimitero di Buffalora, luogo nel quale i defunti tornano in vita entro sette giorni dalla morte. Il personaggio, affiancato dal fedele Gnaghi, è protagonista di una storia che ha portato sul grande schermo “Dellamorte Dellamore”, film proiettato durante gli eventi del quarantennale con un dibattito organizzato dal Sine Club.

Il Bonelli Store di Milano ha inoltre organizzato una speciale matinée nel giorno dell’anniversario dell’uscita di “L’alba dei morti viventi”, con la presenza di Michele Masiero, Barbara Baraldi, Davide Furnò e Angelo Stano. L’iniziativa ha accompagnato la presentazione ufficiale dell’albo “Prima che sia l’alba”, disponibile proprio nell’occasione celebrativa.

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