Gears of War: E-Day, sopravvivere al primo giorno dell'emergenza tra coperture e attacchi DDoS
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Redazione Scienza e Tecnologia
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A quasi vent'anni dall'esordio della saga su Xbox, Gears of War: E-Day riporta i giocatori al momento in cui tutto è cominciato. Il prequel, sviluppato da The Coalition con Unreal Engine 5 e disponibile dal 6 ottobre 2026, è ambientato quattordici anni prima del primo capitolo e racconta l'Emergence Day, la catastrofica notte in cui le Locuste sono emerse dal sottosuolo del pianeta Sera devastando la città di Kalona.
La campagna segue Marcus Fenix e Dominic Santiago, all'epoca giovani veterani delle Guerre del Pendolo, privi dell'esperienza e della confidenza che li renderanno celebri nei capitoli successivi. Insieme a loro, due nuovi personaggi arricchiscono la squadra Bravo: Mags Carter, veterana congedata con disonore che riprende le armi per dovere, e il cadetto Lucas Reyes, operatore radio desideroso di finire al fronte. La narrazione si snoda nell'arco di tre giorni e tre notti, dalla confusione iniziale fino al primo contrattacco umano.
Le regole del combattimento
Il sistema di coperture resta il cuore dell'esperienza, ma E-Day introduce significative modifiche alla mobilità. Sprint, scivolata e arrampicata permettono spostamenti più fluidi tra i ripari, mentre la possibilità di sdraiarsi dietro coperture basse offre nuove opzioni tattiche. La regola fondamentale, tuttavia, non cambia: restare nella stessa posizione quando diventa insicura è l'errore che porta più spesso alla morte. Prima di aprire il fuoco conviene individuare un riparo alternativo raggiungibile, le vie di aggiramento nemiche e una possibile via di ritirata.
L'armamento va gestito in base alla situazione. La Chainsaw Lancer funziona a distanze corte e medie, il Gnasher è devastante a distanza ravvicinata, mentre il Longshot Sniper premia chi colpisce da lontano bersagli vulnerabili come i Boomer. Le casse disseminate per Kalona consentono di cambiare equipaggiamento al volo, e sperimentare combinazioni diverse è parte integrante dell'apprendimento.
Il combattimento corpo a corpo, introdotto fin dalle prime battute con una tubatura metallica e la Snub Pistol, resta una risorsa salvavita quando le munizioni scarseggiano o un nemico si avvicina troppo.
Horde Siege e il nuovo volto del multiplayer
Il comparto online di E-Day segna un cambio di rotta rispetto alla tradizione della serie, con un'accresciuta attenzione alla componente PvE. Horde Siege porta dodici giocatori divisi in tre squadre da quattro sulla stessa mappa, impegnandoli in missioni individuali che finiscono per intersecarsi frequentemente. Le tre stipulazioni disponibili — Blitz, Siege e Horde — si svolgono sulle mappe più estese mai realizzate per un Gears of War, con eventi speciali e obiettivi secondari che modificano il ritmo della partita.
Il Versus rimane fedele alla formula classica, con quattro modalità e sei mappe disponibili al lancio, ma il rinnovato sistema di movimento introduce verticalità e dinamiche differenti negli scontri. La progressione riprende il sistema delle medaglie introdotto in Gears of War 3, ampliandolo con oltre ottanta serie al lancio e un livello Diamond che conferisce titoli esclusivi. Il livello giocatore si ferma a quota 100, dopodiché è possibile effettuare il Re-Up fino a quattro volte per un totale di 500 livelli complessivi.
Disconnessioni e attacchi DDoS nel primo weekend
A pochi giorni dal lancio, i giocatori hanno segnalato disconnessioni improvvise, difficoltà di accesso ai server e interruzioni nelle partite multiplayer. The Coalition ha confermato che i disservizi sono stati causati da attacchi distributed denial-of-service indirizzati contro l'infrastruttura online del gioco. In un comunicato diffuso sui canali social ufficiali, lo studio ha dichiarato: «These issues were due to distributed denial-of-service (DDoS) attacks targeting our online services».
L'azienda ha precisato di aver monitorato e mitigato l'attività malevola, promettendo ulteriori aggiornamenti in caso di cambiamenti significativi. Il tempismo dell'attacco ha coinciso con il primo fine settimana completo di disponibilità del gioco per tutti gli utenti, dopo il periodo di accesso anticipato riservato ai possessori della Premium Edition. Alcuni utenti hanno riferito di aver atteso diverse ore prima che i server tornassero stabili, con segnalazioni di problemi di sincronizzazione e intermittenza della connessione.
Esplorazione e risorse nelle aree aperte
Tra un combattimento e l'altro, la campagna concede spazi esplorabili nei quartieri devastati di Kalona. Qui è possibile trovare modifiche per le armi, collezionabili e obiettivi secondari che approfondiscono il contesto dell'invasione. Le mod consentono personalizzazioni significative: una canna per il fucile di precisione può aumentare i danni critici a scapito della stabilità, mentre la Snub Pistol può essere convertita in un'arma a raffica con una perdita sensibile di precisione.
L'esplorazione, tuttavia, rimane vincolata alla struttura lineare delle missioni. Le deviazioni portano a storie di soldati e civili che altrimenti resterebbero sullo sfondo, ma non consentono di allontanarsi dagli obiettivi principali. Un segnale acustico simile a un breve riff di violino segnala la presenza di collezionabili nelle vicinanze, che spaziano da targhette COG a oggetti di uso quotidiano come lattine di zuppa. Le missioni secondarie, quasi sempre incentrate sulla difesa di civili o sul supporto ad altre squadre, ricompensano con mod per le armi.
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