Murale di Paola Egonu vandalizzato: reazioni e indagini
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Redazione Sport
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Il murale dedicato alla campionessa olimpica di pallavolo Paola Egonu, realizzato dall'artista Laika a Roma davanti alla sede del Coni, è stato vandalizzato. L'atto vandalico, di natura razzista, ha visto ignoti ridipingere il corpo dell'atleta di rosa per cancellare la sua origine africana. Le indagini sono in corso per individuare i responsabili.
Reazioni politiche
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha condannato fermamente l'episodio, definendolo un "gesto demente e razzista". La Russa ha sottolineato che chi ha compiuto questo atto è un "povero demente" e ha ribadito che la Nazionale di pallavolo, che ha vinto l'oro, è composta da grandi donne, tutte italiane e meritatamente vincitrici.
La posizione di Roberto Vannacci
Il leghista Roberto Vannacci ha espresso la sua opinione sulla pallavolista, affermando che i "suoi tratti somatici non rappresentano l'italianità". Questa dichiarazione ha suscitato ulteriori polemiche e discussioni sull'episodio di vandalismo.
La reazione del club Vero Volley Milano
Alessandra Marzari, presidente del club Vero Volley Milano, ha definito l'atto vandalico "una cosa molto sgradevole, da vigliacchi". Marzari ha espresso il suo sostegno a Paola Egonu e ha ribadito che l'Italia non è un paese razzista.
L'episodio di vandalismo contro il murale di Paola Egonu ha sollevato un'ondata di indignazione e condanna da parte di figure politiche e sportive. Le indagini continuano per identificare i responsabili di questo atto razzista e vigliacco.




