La Federal Reserve si prepara per il taglio dei tassi
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Redazione Economia
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Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha recentemente espresso la necessità di ulteriori dati macroeconomici per confermare la tendenza al ribasso dell'inflazione negli Stati Uniti verso l'obiettivo del 2%. Ha inoltre avvertito che mantenere i tassi di interesse elevati per un periodo prolungato potrebbe mettere a rischio la crescita del PIL degli Stati Uniti.
Il contesto economico
Nel suo intervento alla Commissione bancaria del Senato, Powell ha sottolineato l'importanza di avere ulteriori dati per confermare la tendenza al ribasso dell'inflazione. Ha anche avvertito che mantenere i tassi di interesse elevati per un periodo prolungato potrebbe mettere a rischio la crescita del PIL degli Stati Uniti.
L'attesa per i dati sull'inflazione
Domani, giovedì 11 luglio, la Federal Reserve e i mercati riceveranno indicazioni cruciali sulla tendenza dell'inflazione attraverso la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo relativo al mese di giugno. Questo indice è uno dei parametri più importanti per valutare la tendenza delle pressioni inflazionistiche.
Le reazioni del mercato
Nonostante la cautela di Powell, il mercato sembra continuare a fidarsi del fatto che ci saranno due tagli dei tassi quest'anno. Di conseguenza, Wall Street ha chiuso in modo contrastato, senza particolari rally, ma portando ancora il Nasdaq e lo S&P500 a nuovi record, guadagnando rispettivamente lo 0,14% e lo 0,07%.
La prospettiva di un taglio dei tassi
La Federal Reserve si sta preparando per il primo taglio dei tassi. Questa mossa appare necessaria per evitare che tassi di interesse troppo alti per troppo tempo possano mettere a rischio la crescita economica. Pur confermando che l'economia rimane forte, così come il mercato del lavoro, nonostante un recente raffreddamento, Powell ha spiegato che i prezzi elevati non sono l'unico rischio che dobbiamo affrontare. Ha dichiarato: "Alla luce dei progressi compiuti negli ultimi due anni sia nella riduzione dell'inflazione che nel raffreddamento del mercato del lavoro, i prezzi elevati non sono l'unico rischio che dobbiamo affrontare".




