Tony Effe non parteciperà al concertone di Capodanno a Roma
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Tony Effe, noto trapper romano, è stato recentemente al centro di una polemica che ha portato alla sua esclusione dal concertone di Capodanno organizzato dal Comune di Roma. La decisione è stata presa a causa dei testi delle sue canzoni, ritenuti sessisti e inappropriati per un evento pubblico di tale portata. Nonostante l'esclusione, il cantante ha deciso di organizzare un concerto alternativo al Palaeur, che ha registrato il tutto esaurito in meno di 24 ore dall'annuncio.
Silvia Costa, politica di lungo corso e cattolica, ha espresso il suo disappunto riguardo alla partecipazione di Tony Effe all'evento, sottolineando come i testi delle sue canzoni parlino esclusivamente di sesso, droga e trasgressione. Anche la madre del cantante, intervistata in un servizio de "Le Iene" nel dicembre 2023, ha dichiarato di non apprezzare i contenuti delle canzoni del figlio, preferendo artisti come Renato Zero, i cui testi non trattavano sempre di temi così controversi.
La polemica ha suscitato reazioni contrastanti sui social media, con alcuni utenti che hanno espresso solidarietà al cantante, mentre altri hanno appoggiato la decisione del Comune di Roma. Nel frattempo, gli organizzatori del concertone di fine anno sono alla ricerca di un sostituto per Tony Effe, ma al momento non sembrano esserci alternative valide all'orizzonte.
Gli operai sono già al lavoro per rimuovere gli stand del pride meloniano Atreju, ma del palco per il concertone di Capodanno non c'è ancora traccia.




