Indagine Rai su presunta censura: il caso Scurati
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Redazione Interno
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Il direttore generale della Rai, Giampaolo Rossi, ha annunciato un'indagine interna per verificare la presunta censura del monologo dello scrittore Antonio Scurati. La questione riguarda la trasmissione "Che sarà", durante la quale era prevista la partecipazione di Scurati.
Ulteriori sospetti di censura
Emergono altri due casi di presunta censura in Rai, entrambi legati alla trasmissione "Che sarà" su Rai3, condotta da Serena Bortone. Le scrittrici Nadia Terranova e Jennifer Guerra hanno denunciato i loro casi, che risalgono allo scorso marzo.
Il monologo di Scurati
Antonio Scurati ha scritto un monologo sul 25 aprile, nel quale sosteneva che la Meloni è un’erede del fascismo. Il monologo, della durata di un minuto, doveva essere letto da Scurati durante la trasmissione di Serena Bortone. Per la sua partecipazione, Scurati avrebbe dovuto ricevere un compenso di 1800 euro.
Reazioni alla notizia
La notizia ha suscitato molte reazioni e ha dato luogo a ricostruzioni diverse dei fatti. Rossi ha voluto intervenire per chiarire la posizione della Rai e frenare quello che ha definito un tentativo di aggressione nei confronti dell'ente. Ha sottolineato che l'indagine è in corso per verificare se ci siano stati errori relativi alla mancata partecipazione di Scurati alla trasmissione.




