Colpa dei sensi debutta in vetta, ma la sfida con Tali e Quali è al fotofinish

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La prima serata di venerdì 30 gennaio ha disegnato una mappa degli ascolti più equilibrata del previsto, nonostante l’esordio della fiction di Canale 5 “Colpa dei sensi”, la quale, con i suoi 2.755.000 spettatori e il 18,72% di share, si è issata al primo posto del palinsesto. Un risultato che, seppur di rilievo, non ha affatto oscurato il programma concorrente su Rai1, lo show di Nicola Savino “Tali e Quali”, il quale, totalizzando 2.608.000 telespettatori e un 18,3% di share, ha mantenuto una distanza ridottissima, quasi un confronto alla pari. La serata si è dunque configurata come un duello serrato, un testa a testa dove la nuova proposta, incentrata sulle tormentate vicende del colonnello Davide D’Amico interpretato da Gabriel Garko, ha saputo attrarne molti, senza però scardinare la fedeltà del pubblico verso il format ormai rodato della gara canora.

L’anticipo Mediaset e il sorprendente terzo canale nazionale

La cornice dell’intera giornata, del resto, aveva già evidenziato la solidità dei network maggiori. Nell’access prime time, infatti, la “Ruota dei Campioni” di Canale 5 ha confermato il suo status di traino, portando a casa ben 5.068.000 spettatori, mentre “Affari Tuoi” su Rai1, seppur secondo, si è attestato su un ottimo 4.804.000. Un quadro, questo, che fotografa abitudini di ascolto consolidate, le quali hanno resistito anche alla scelta di Mediaset di sospendere per quella sera l’appuntamento fisso con il gioco condotto da Gerry Scotti, puntando tutto sul nuovo sceneggiato. Da segnalare, infine, un dato inatteso che ha movimentato il panorama: la semifinale degli Australian Open tra Sinner e Djokovic, trasmessa sul Nove, è riuscita a catalizzare l’attenzione di 1.800.000 persone, raggiungendo il 13% di share e trascinando l’emittente, seppur temporaneamente, sul gradino più basso del podio dei canali nazionali.

Il preserale e la tenuta dei classici del day-time

Anche la fascia che precede la prima serata ha rispettato gli schemi consueti, con “L’Eredità” su Rai1 che ha prevalso sull’avversario storico “Caduta Libera” in onda su Canale 5, ribadendo così un equilibrio competitivo che ormai sembra strutturale nelle griglie pomeridiane e preserali. Questo contesto, fatto di programmi longevi e dal pubblico affezionato, funge da solido basamento per le sfide più incerte del prime time, dove l’arrivo di una nuova produzione può sempre insidiare gli equilibri. La fiction con Garko e Anna Safroncik, nel suo raccontare un uomo segnato dall’omicidio della madre per mano del padre, ha centrato l’obiettivo di rinnovare l’offerta, dimostrando che c’è spazio per narrazioni diverse, purché sostenute da un cast riconoscibile e da trame ad alta intensità emotiva.

Un panorama in movimento tra conferme e novità

La serata, nel suo complesso, si è dunque caratterizzata per una certa stabilità, pur nel dinamismo introdotto da un debutto di successo e da un evento sportivo di richiamo internazionale. I dati Auditel del 30 gennaio raccontano di un mercato televisivo in cui i colossi si dividono le fette principali, tuttavia senza mai poter considerare al sicuro nessuno spazio, nemmeno quello del venerdì sera tradizionalmente dedicato all’intrattenimento. La performance di “Colpa dei sensi”, se da un lato ha permesso a Mediaset di centrare il tris nelle tre fasce principali della giornata – preserale, access e prima serata – dall’altro ha anche mostrato la tenuta della Rai, capace di contendere il primato fino all’ultimo punto percentuale di share con il suo “Tali e Quali”, mentre su Rete4 anche “Quarto Grado” ha mantenuto la sua nicchia consolidata.

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