Xbox, spunta il “Mythic Achievement”: potrebbe essere l’equivalente del Platino PlayStation
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il sistema degli obiettivi Xbox potrebbe presto accogliere una novità di rilievo. Da una versione preliminare dell’interfaccia destinata agli Insider sarebbe infatti emerso un riferimento a un “Mythic Achievement”, una nuova tipologia di obiettivo che potrebbe rappresentare l’equivalente Xbox del Trofeo di Platino di PlayStation.
La conferma arriva indirettamente dalle parole della nuova amministratrice delegata di Xbox, Asha Sharma, che nei giorni scorsi aveva risposto a un utente su X promettendo “qualcosa per la fine di quest’anno”, senza però entrare nei dettagli su nome, forma o requisiti di sblocco.
L’indiscrezione riporta al centro dell’attenzione una possibilità di cui si discute ormai da tempo: l’introduzione di un riconoscimento speciale destinato ai giocatori capaci di completare integralmente un titolo o di soddisfare requisiti particolarmente impegnativi. Attualmente, su Xbox, ogni gioco mette a disposizione un massimo di 1.000 Gamerscore distribuiti tra i vari obiettivi, ma non esiste un badge separato che certifichi il completamento totale della lista.
La situazione è complicata dal fatto che i contenuti aggiuntivi pubblicati dopo il lancio possono introdurre nuovi obiettivi e far scendere la percentuale di completamento al di sotto del 100%, un problema che su PlayStation non si verifica perché i trofei delle espansioni restano in liste separate.
Non si tratterebbe di un’idea nata dal nulla. Già nel 2023 Microsoft aveva modificato i requisiti di certificazione per i titoli pubblicati sul proprio store, introducendo regole più severe per evitare che gli sviluppatori pubblicassero giochi a basso costo pensati esclusivamente per facilitare l’ottenimento di obiettivi. Nel corso del 2026, poi, il sistema degli achievement ha ricevuto diversi aggiornamenti: nuove icone, animazioni dedicate, la possibilità di personalizzare le notifiche e persino la funzione per nascondere i giochi dalla cronologia.
La stessa vista della cronologia obiettivi sarebbe stata ridisegnata con opzioni di ordinamento per percentuale di completamento, Gamerscore o numero di sblocchi, una modifica che secondo diversi osservatori costituirebbe l’infrastruttura naturale su cui appoggiare un futuro badge di completamento.
Nel frattempo, un’altra notizia di rilievo riguarda Gears of War: E-Day. The Coalition ha pubblicato i requisiti definitivi della versione PC, con un profilo Ultra che punta al 4K a 60 fps attraverso l’upscaling. Per raggiungere questo obiettivo, lo sparatutto sviluppato con Unreal Engine 5 indica schede video inferiori alle ammiraglie dei rispettivi produttori: la configurazione Ultra richiede un processore AMD Ryzen 7 7800X3D oppure un Intel Core i7-14700K, abbinato a una NVIDIA GeForce RTX 5070 Ti o a una AMD Radeon RX 7900 XT.
Il profilo minimo, pensato per il 1080p a 60 fps con preset Medium, richiede una RTX 5050, una RTX 2060, una RX 6600 o una RX 9060, insieme a un processore Ryzen 5 2600X, un Core i7-8700K o un i5-10400, e almeno 16 GB di RAM. La fascia consigliata, per il 1440p a 60 fps con preset High, sale a una RTX 5060, RTX 3060 Ti, RX 6700 XT o RX 9060 XT, affiancata da un Ryzen 5 5600 o un Core i5-11600K. In tutti i casi è richiesta una GPU con supporto hardware al ray tracing e un SSD con almeno 115 GB liberi.
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