“007: First Light” su Ps5 Pro e le modalità grafiche della base: il punto sugli fps
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Un post apparso sull’account ufficiale di IO Interactive, quelli che del resto hanno già dimostrato con la serie Hitman una certa dimestichezza nel bilanciare potenza bruta e raffinatezza tecnica, ha provato a mettere fine a un piccolo tormentone che da settembre aleggiava attorno al nuovo sparatutto della casa danese. Il riferimento è al soprannome “007 FPS”, nato – va detto – non certo per malignità, ma dopo la visione di alcune sequenze dello scorso settembre in cui il frame rate, sulla versione in sviluppo per PlayStation 5, mostrava qualche incertezza. Lo studio, cogliendo l’occasione per ridere bonariamente dell’appellativo, ha confermato che sulla versione PS5 Pro il gioco girerà a 60 fotogrammi al secondo, aggiungendo che il percorso di ottimizzazione, da allora, è stato notevole.
La base Ps5 e le modalità grafiche: cosa sappiamo
Non sono mancati però dettagli anche per chi, invece, possiede il modello standard della console Sony. **IO Interactive**, nel medesimo messaggio pubblicato su X, ha infatti anticipato le prime informazioni sulle modalità grafiche previste per PS5 base, sebbene – comprensibilmente – i parametri finali siano stati solo accennati. Quel che appare chiaro è il tentativo di offrire all’utenza una scelta tra prestazioni e risoluzione, un approccio ormai consolidato in questa generazione di macchine da gioco. E proprio la trasparenza comunicativa, va sottolineato, rappresenta una novità relativa per uno studio che, in passato, ha preferito mostrare i prodotti solo a ridosso del lancio.
I requisiti pc: una scala che parte dai 1080p a 30 fps
A completare il quadro delle specifiche tecniche, ecco la pubblicazione dei requisiti di sistema per la versione PC, in arrivo – lo ricordiamo – il 27 maggio su Steam ed Epic Games Store insieme alle edizioni per console (PS5 e Xbox Series X|S). La scala proposta dallo sviluppatore è piuttosto articolata e parte dai requisiti minimi: lì si parla di 1080p a 30 fotogrammi, preset basso, con un processore Intel Core i5-9500 o AMD Ryzen 5 3500, 16 gigabyte di RAM, una scheda video GeForce GTX 1660 o Radeon RX 5700 (6 GB di VRAM) e ovviamente un SSD da almeno 80 GB di spazio libero. Salendo al consigliato, l’asticella si alza a 1080p ma a 60 fps, preset medio, con CPU Intel Core i5-13500 o AMD Ryzen 5 7600, stessa RAM a 16 GB, e GPU che diventano RTX 3060 Ti o Radeon RX 6700 XT (8 GB di VRAM). Più su, la fascia enthusiast promette due possibili configurazioni: 1440p a 60 fps oppure 4K a 60 fps, sempre con preset alto. Lì la CPU resta la medesima – i5-13500 o Ryzen 5 7600 – mentre la scheda per il 1440p sale a una RTX 4070 o Radeon RX 7800 XT (12 GB di VRAM), e per il 4K si arriva a una RTX 4080 o Radeon RX 7900 XTX (16 GB di VRAM).
L’ultra, il dlss e le precisazioni tecniche
C’è poi un gradino superiore, quello battezzato “ultra”, che punta a superare i 200 fotogrammi al secondo in 4K, sfruttando il DLSS 4.5. Per ottenerlo servono un processore Intel Core i5-13600K o AMD Ryzen 7 7700X, 32 GB di RAM, una scheda video GeForce RTX 5080 con 16 GB di VRAM, e sempre un SSD da 80 GB. Una precisazione, questa sì cruciale, arriva direttamente dalla nota dello studio: i requisiti minimi, consigliati ed enthusiast sono stati calcolati senza tenere conto del DLSS. In pratica, vanno considerati con la tecnologia di upscaling disattivata. Il che significa, tradotto, che chi utilizzerà il deep learning per guadagnare frame potrà probabilmente abbassare leggermente la soglia richiesta.
Le edizioni, i prezzi e l’appuntamento con Switch 2
Sul fronte delle edizioni disponibili per il preordine, Amazon propone già la “Specialist Edition” a 69,99 euro, la “Collector’s Edition” a 199,99 euro e la “Legacy Edition” a 299,99 euro. Nessuna sorpresa sui costi, ma la varietà delle proposte suggerisce un’attenzione specifica al mercato dei collezionisti. Data di uscita fissata per il 27 maggio su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, mentre la versione per Nintendo Switch 2 – parola del CEO di IO Interactive Hakan B. – non tarderà ad arrivare, con una finestra di lancio prevista per l’estate. Nessun dettaglio ulteriore su eventuali esclusive o contenuti aggiuntivi per la piattaforma ibrida di Nintendo.




