007 First Light punta ai 60 fps su quasi tutte le piattaforme, ma la Xbox Series S si ferma a 30

007 First Light punta ai 60 fps su quasi tutte le piattaforme, ma la Xbox Series S si ferma a 30
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Mancano ormai pochi giorni al debutto di 007 First Light, l’atteso Titolo di IO Interactive dedicato alla genesi dell’agente segreto più famoso del mondo, e nelle ultime ore emergono dettagli tecnici destinati a infiammare il dibattito tra i possessori della console di fascia bassa di casa Microsoft.

Durante un’approfondita intervista tecnica rilasciata alla redazione di Digital Foundry, gli sviluppatori hanno rivelato – in un’analisi che tocca le corde più sensibili dell’ottimizzazione multipiattaforma – le prestazioni finali del loro motore grafico, battezzato Glacier e pesantemente rivisitato per l’occasione. multiplayer

L’obiettivo dichiarato è ambizioso e, per la maggior parte dell’hardware attuale, raggiungibile: 60 fotogrammi al secondo su PlayStation 5, PS5 Pro e Xbox Series X.

Tuttavia, una nota decisamente stonata arriva dalla console minore dell’ecosistema Microsoft; la Series S, infatti, sarà costretta a fermarsi a 30 fps al momento del lancio, una limitazione che lo stesso studio ha attribuito senza mezzi termini alla dotazione hardware ridotta del device.

A differenza delle sorelle maggiori, che possono contare su 16 GB di RAM e su una GPU decisamente più performante, la piccola con 10 GB non riesce a sostenere il peso di tutte le tecnologie implementate, come l’illuminazione globale in tempo reale, la volumetria avanzata e la gestione dinamica delle folle. multiplayer

La strategia di IO Interactive e le differenze tra i modelli

La scelta operata dal team danese – che evidentemente ha voluto spingere l’asticella della resa visiva senza compromessi – getta una luce nuova sulle reali capacità della macchina, spesso al centro di polemiche per la sua parità forzata con la Series X.

Mentre su PS5 e Series X gli utenti potranno scegliere tra un mode "Performance" (60 fps con risoluzione interna scalata) e uno "Qualità" (bloccato a 30 ma con dettagli al massimo), sulla Series S l’opzione di scelta non esiste: il gioco eseguirà esclusivamente il profilo qualitativo a 30 fps.

Per i possessori di PS5 Pro, invece, arriva una piccola consolazione tecnologica: la console di Sony riuscirà a far girare il preset "Qualità" a 60 fotogrammi sfruttando la tecnologia di upscaling PSSR 2.0, laddove le altre macchine dovranno accontentarsi della meno efficace FSR 3.1.5.

Viene da chiedersi, e molti giocatori se lo stanno chiedendo in queste ore, se questa disparità non rappresenti un duro colpo per la politica di parità prestazionale promessa da Microsoft a inizio generazione. multiplayer

L’arrivo su cloud e l’affare GeForce Now

Nel frattempo, il mercato del gaming continua a muoversi su binari paralleli, con il cloud computing che si propone come alternativa per chi non volesse affrontare certe limitazioni.

NVIDIA ha infatti annunciato l’arrivo immediato di 007 First Light sul suo servizio GeForce Now, accompagnato da una promozione esclusiva per i nuovi abbonati al tier Ultimate: chi sottoscriverà un abbonamento annuale entro la finestra temporale stabilita, potrà tenere il gioco in libreria senza dover necessariamente possedere una console next-gen.

Non solo spionaggio internazionale, però, perché il GFN Thursday ha portato in dote anche un altro colosso del settore: Forza Horizon 6, ora ufficialmente disponibile in streaming dopo il consueto periodo di early access.

In questo modo, NVIDIA prova a scavalcare le barriere fisiche dell’hardware, offrendo fluidità a chi magari possiede solo un portatile poco performante, ma vuole comunque godersi l’inseguimento automobilistico o le missioni di Bond. multiplayer

L’accesso anticipato e la sorpresa Denuvo sul PC

Proprio mentre si discuteva di tempistiche e orari di sblocco, IO Interactive ha pubblicato una pratica mappa che fissa il lancio globale per le 16:00 del 27 maggio in Italia, specificando che non ci sarà alcuna differenza tra i vari store digitali.

I possessori della Deluxe Edition avranno la consueta finestra di early access, che scatterà ventiquattr’ore prima. Un’ora che, se da un lato premia i fan più accaniti, dall’altro rischia di offuscare un dettaglio emerso solo in seconda battuta.

Sul fronte PC, infatti, una spia sgradita ai puristi è apparsa sulla pagina Steam del gioco: l’aggiunta del DRM Denuvo, avvenuta silenziosamente lo scorso 21 maggio.

Una scelta, quest’ultima, che rischia di far storcere il naso a una fetta consistente dell’utenza, specialmente se si considera che lo stesso studio aveva rimosso la protezione da titoli passati come Hitman, alimentando la speranza in una politica aziendale più liberale. multiplayer

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