007 First Light punta sui 60 fps per Ps5 Pro e chiude lo sviluppo in fase gold

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Quando il gameplay di 007 First Light fu mostrato per la prima volta a settembre 2025, l’entusiasmo per il ritorno videoludico dell’agente segreto – una delle icone più longeve della cultura pop – si mescolò subito a qualche dubbio di troppo. Le sequenze d’azione, soprattutto nei frangenti più caotici e affollati di nemici, lasciavano intravedere un frame rate incerto, quasi ballerino: un dettaglio tecnico che, per quanto possa sembrare secondario ai profani, aveva fatto scattare l’allarme tra i fan più attenti. A quanto pare, IO Interactive ha utilizzato il tempo extra concesso dallo sviluppo per risolverli, questi problemi, e lo ha fatto con una precisione da artigiani del codice.

Confermati i 60 fotogrammi al secondo su Ps5 Pro

La software house danese, nota per la saga Hitman, ha ufficializzato che su Ps5 Pro il gioco girerà stabilmente a 60 fps, mentre sulla versione standard di Ps5 sarà possibile raggiungere il medesimo traguardo attivando la cosiddetta “modalità prestazioni”. Nessun dettaglio è stato invece diffuso riguardo alla risoluzione o ad eventuali compromessi grafici richiesti da questa scelta; ci si limita a sapere che la fluidità, in questa produzione dedicata all’agente con licenza di uccidere, è stata posta al primo posto. Un cambiamento di rotta non da poco, se si considera quanto mostrato nei trailer iniziali, dove il frame rate appariva invece piuttosto altalenante.

Il gioco è entrato in fase gold, niente rinvii per il 27 maggio

007 First Light ha raggiunto ufficialmente la fase gold. Significa che lo sviluppo principale è terminato, che il codice definitivo è stato consegnato per la masterizzazione e che non ci saranno – almeno per le piattaforme di punta – ritardi dell’ultimo minuto. L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali del progetto, accompagnato da un’immagine celebrativa con la scritta “Gone Gold” e da un messaggio interno che conferma come il team sia ormai pronto a portare sul mercato questa reinterpretazione bondiana. Le versioni interessate sono quelle per Ps5, Xbox Series X|S e Pc, con lancio fissato per il 27 maggio 2026.

Nessuna data certa invece per Nintendo Switch 2

Diversa, e ancora in via di definizione, la situazione per Nintendo Switch 2. La versione destinata alla nuova console ibrida di Kyoto, confermano da IO Interactive, arriverà soltanto verso la fine dell’estate 2026, senza che sia stato indicato un giorno preciso né una finestra più ristretta. L’assenza di un rinvio per le altre piattaforme non implica dunque una release unificata; anzi, chi acquisterà il gioco su Sony, Microsoft o Pc potrà giocarci diversi mesi prima rispetto ai possessori della macchina nipponica. La fase gold, inoltre, elimina di fatto ogni rischio di slittamenti per le versioni già pronte, sia in formato fisico sia digitale.

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