Croazia eliminata, Portogallo avanti: decisivo Ramos al 94'
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Redazione Sport
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Si ferma ai sedicesimi di finale il cammino della Croazia di Mario Pasalic al mondiale. Dopo il terzo posto conquistato quattro anni fa in Qatar, che seguiva la finale persa nel 2018 in Russia, la nazionale balcanica non riesce a bissare il podio. L'eliminazione, maturata contro una delle favorite per il titolo, porta con sé un retrogusto amaro: il gol decisivo è arrivato in pieno recupero, e nei minuti successivi c'è stato anche un annullamento che ha scatenato le proteste.
A Toronto, il Portogallo di Cristiano Ronaldo si impone 2-1 e vola agli ottavi, ma solo i sensori del pallone, in un finale convulso, hanno evitato conseguenze ben più gravi per i lusitani.
Il vantaggio di Perisic e la reazione portoghese
La partita, valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico, ha vissuto il suo momento di svolta nella ripresa. A sbloccare il risultato è stato Ivan Perisic al 53', un vantaggio che sembrava poter indirizzare la gara sui binari favorevoli alla formazione allenata da Zlatko Dalić. La Croazia, forte dell'esperienza e della qualità dei suoi veterani, tra cui un Luka Modrić alla sua ultima apparizione nella competizione, ha gestito il possesso palla con la consueta intelligenza.
Il Portogallo, però, non ha accusato il colpo e ha trovato la via del pareggio al 68' grazie a un rigore trasformato da Cristiano Ronaldo. Il capitano, al suo ultimo ballo mondiale, ha così tenuto viva la speranza dei suoi, spingendo la squadra all'assalto finale.
Il finale al cardiopalma e il gol annullato
Il match è poi esploso nei minuti di recupero, quando Gonçalo Ramos, neoacquisto del Milan, ha siglato il gol del definitivo 2-1 al 94', ribaltando completamente l'inerzia dell'incontro. Ma non è finita qui. La Croazia ha continuato a spingere e, all'ultimo secondo utile, ha visto il difensore Joško Gvardiol insaccare il pallone in rete, scatenando l'esultanza dei balcanici. La gioia, però, si è trasformata in rabbia pochi istanti dopo: l'arbitro, richiamato dal Var, ha annullato la rete per una posizione di offside di Mario Pašalić, giudicata determinante nell'azione.
Una decisione che ha generato un vespaio di proteste, con i giocatori croati a lungo a discutere con la terna arbitrale, mentre il Portogallo tirava un sospiro di sollievo dopo un recupero che ha superato ampiamente i venti minuti complessivi.
Svizzera, vittoria senza patemi sull'Algeria
Nella notte italiana tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio, il programma dei sedicesimi di finale ha proposto anche l'altro incontro, quello tra Svizzera e Algeria. Un match dai pronostici decisamente più scontati rispetto all'equilibrio visto a Toronto, con gli elvetici che hanno avuto vita relativamente facile contro la selezione nordafricana. La vittoria, maturata senza particolari patemi, ha permesso alla Svizzera di prenotare il proprio posto tra le migliori sedici della competizione, confermando il buon momento di forma della squadra.
Per la Croazia, invece, si chiude qui l'avventura mondiale, con l'amarezza per un'occasione sfumata nei minuti finali contro una delle corazzate del torneo.




