Ritorno di Sam Altman come CEO di OpenAI

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A un anno dal lancio di ChatGPT, OpenAI ha annunciato il ritorno di Sam Altman nel ruolo di amministratore delegato. Questo ritorno segna un cambiamento significativo per l'azienda, che ha visto anche modifiche nel suo consiglio di amministrazione, tra cui un nuovo posto senza diritto di voto per Microsoft, il principale investitore della startup.

Sam Altman è tornato ufficialmente a ricoprire il ruolo di CEO di OpenAI. Nonostante sembri che non sia accaduto nulla, la OpenAI di oggi è profondamente diversa da quella di due settimane fa, ovvero prima che il CEO venisse destituito per essere assunto da Microsoft. I rapporti di forza all'interno dell'azienda sono cambiati, con Microsoft che assume un ruolo sempre più centrale. Sam Altman può così tornare a guidare la ricerca sull'intelligenza artificiale generativa, certo di avere il board (tutto il board) dalla sua parte.

Un altro aspetto interessante riguarda l'Altruismo Efficace, un movimento che ha influenzato OpenAI e che potrebbe cambiare le sorti di ChatGpt. Questo movimento trae le sue radici dall'Utilitarismo, una corrente filosofica nata in Inghilterra oltre due secoli fa, che poneva il “principio di utilità” a fondamento della vita morale e sociale. Questo principio, che valuta gli oggetti in base alla loro capacità di produrre beneficio, vantaggio, piacere, bene, o di prevenire danno, pena, male o infelicità, potrebbe avere un impatto significativo sul futuro di ChatGpt e di OpenAI.

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