G7 Interno adotta un piano d'azione contro il traffico di esseri umani
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Redazione Interno
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I ministri dell'Interno del G7, riuniti a Mirabella Eclano, in Irpinia, hanno sottoscritto un patto che rende operativa la volontà di contrastare i criminali che sfruttano la disperazione dei migranti. Questo "Action plan", articolato su cinque pilastri, mira a prevenire e contrastare il traffico di esseri umani sulle rotte migratorie, rafforzando al contempo la strategia comune per prevenire atti terroristici alimentati dai processi di radicalizzazione in corso.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha presieduto il meeting, ha sottolineato l'importanza della scelta di Mirabella Eclano come location per l'incontro, rivendicando in conferenza stampa la bontà della scelta e il successo dell'iniziativa. La dichiarazione finale dei ministri ha ribadito l'impegno incrollabile dei Paesi del G7 a fianco dell'Ucraina, chiedendo un cessate il fuoco a Gaza e condannando gli attacchi terroristici contro Israele del 7 ottobre.
Il piano d'azione adottato dai ministri dell'Interno del G7 prevede misure concrete per prevenire e contrastare il traffico di migranti, con un'attenzione particolare alle rotte migratorie più critiche. Inoltre, il piano mira a rafforzare la cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo, con l'obiettivo di prevenire atti terroristici alimentati dai processi di radicalizzazione in corso.
Durante il meeting, è emersa anche la necessità di affrontare le questioni relative alle migrazioni e alle carceri, dove le condizioni dei detenuti sono tali da aver preoccupantemente aumentato il numero dei suicidi.




