Ruben Amorim nuovo allenatore del Milan? Perché il portoghese è salito nelle preferenze rossonere
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Redazione Sport
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Ruben Amorim nuovo allenatore del Milan è un’ipotesi che ha preso consistenza nelle ultime ore, con il tecnico portoghese indicato tra i nomi più apprezzati per raccogliere l’eredità di Massimiliano Allegri. Dietro la priorità rappresentata da Oliver Glasner, la candidatura dell’ex allenatore del Manchester United ha guadagnato spazio nelle valutazioni rossonere. Il suo profilo viene associato a una precisa identità tattica e a un percorso che lo ha portato a imporsi nel calcio portoghese prima dell’esperienza in Inghilterra. L’interesse del Milan nasce anche dalla considerazione di cui gode all’interno dell’ambiente rossonero, dove il suo nome viene accostato alle idee di rinnovamento della squadra.
La crescita allo Sporting e i risultati ottenuti in Portogallo
La parte più importante della carriera di Ruben Amorim in panchina è legata allo Sporting Lisbona, club che ha guidato dal 2020 fino al novembre 2024. In quel periodo il tecnico portoghese ha conquistato due campionati, due Coppe di Lega portoghesi e una Supercoppa portoghese, costruendo una reputazione solida nel panorama nazionale. I risultati ottenuti hanno contribuito a far crescere la sua considerazione anche fuori dai confini del Portogallo, fino all’approdo al Manchester United. Prima di dedicarsi completamente alla carriera da allenatore, Amorim era stato un giocatore di lungo corso del Benfica, squadra della quale è stato una presenza importante dal 2008 al 2017.
La sua storia personale presenta anche un passaggio particolare. Amorim ha infatti lasciato il calcio giocato a soli 31 anni, una decisione maturata dopo ripetuti problemi fisici. In quel momento avrebbe potuto intraprendere percorsi professionali differenti, come lui stesso spiegò ricordando di aver avuto la possibilità di orientarsi verso il mondo aziendale o degli affari. La scelta, invece, fu quella di diventare allenatore. Una decisione che in patria gli ha permesso di ottenere risultati significativi e di costruire un percorso che lo ha portato a essere considerato uno dei tecnici più interessanti della sua generazione.
Modulo, carattere e il profilo che interessa al Milan
Dal punto di vista tattico, Ruben Amorim viene associato soprattutto all’utilizzo del 3-4-3 e del 3-4-1-2, sistemi di gioco che hanno caratterizzato gran parte del suo lavoro. Proprio questa identità tattica alimenta le discussioni su come potrebbe essere organizzato il Milan in caso di suo arrivo sulla panchina rossonera. L’attenzione non riguarda soltanto i moduli, ma anche il modo di interpretare il ruolo di allenatore. Nel suo percorso è emersa infatti una figura molto coinvolta nella costruzione del progetto tecnico, un aspetto che ha contribuito a definirne il profilo professionale.
Tra gli estimatori del tecnico portoghese viene indicato anche Zlatan Ibrahimovic, elemento che ha ulteriormente alimentato le indiscrezioni sul suo possibile approdo al Milan. Amorim è stato descritto come un allenatore dal carattere forte, poco incline ai compromessi e dotato di una personalità marcata. Nel racconto della sua figura emergono riferimenti che lo avvicinano più a José Mourinho che a Pep Guardiola per approccio e gestione. Allo stesso tempo, alcune caratteristiche del suo calcio sono state accostate a quelle di Gian Piero Gasperini, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione tattica e l’utilizzo di determinati sistemi di gioco.
Il carattere deciso del tecnico è tornato al centro dell’attenzione all’inizio del 2026, poco prima dell’esonero dal Manchester United. In quell’occasione Amorim si lasciò andare a uno sfogo molto netto sul proprio ruolo all’interno del club inglese, sottolineando di essere arrivato per fare il manager del Manchester United e non semplicemente l’allenatore. Dichiarazioni che hanno contribuito a rafforzare l’immagine di un professionista poco malleabile e convinto delle proprie idee. Proprio questa combinazione tra risultati ottenuti, identità tattica e forte personalità rende oggi Ruben Amorim uno dei nomi più discussi nel quadro delle valutazioni del Milan per la propria panchina.




