Maltempo in Toscana, esondazioni e disagi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il presidente Eugenio Giani, dopo aver dichiarato lo stato di emergenza regionale per i territori colpiti dal maltempo nelle ultime ore, ha scritto al ministro per la protezione civile Nello Musumeci, chiedendo che venga dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Nella lettera inviata oggi al ministero e al dipartimento omonimo, Giani ha descritto la situazione nelle zone interessate dall’esondazione dei corsi d’acqua nei bacini del Cecina, del Cornia e di quelli afferenti alla parte più alta del bacino dell’Ombrone grossetano e nel bacino dell’Elsa.

Il fiume Cornia, uscito dagli argini, ha costretto i vigili del fuoco a soccorrere 30 persone. Le strade sono state chiuse per allagamenti e frane a Suvereto e Campiglia Marittima, dove il nubifragio della notte scorsa ha colpito duramente, soprattutto nelle zone di Affitti e Bandita. Qui, il fiume Cornia ha rotto gli argini, provocando allagamenti a strade, case e attività.

A Siena, l’allerta meteo ha portato a un bilancio tragico: strade chiuse, mura divelte e tombini saltati. Le reazioni dei residenti, ancora sbalorditi, testimoniano la forza e la quantità d’acqua che si è trasformata in un fiume in piena, travolgendo e distruggendo tutto ciò che incontrava. Le vie della città sono diventate veri e propri ruscelli, scorrendo da monte a valle, lasciando dietro di sé un bilancio crudele.

Nel Comune di Castelfiorentino, in provincia di Firenze, il fiume Elsa è esondato a causa delle forti piogge, causando un allagamento significativo in una zona con abitazioni e insediamenti produttivi.

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