Maltempo nell'Alessandrino, esondazioni e disagi
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Redazione Interno
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Nella serata di ieri, il ponte Bormida ad Alessandria è stato riaperto dopo essere stato chiuso nel pomeriggio per operazioni di pulizia, ma l'allerta resta alta. Il fiume Bormida ha superato il livello di pericolo a Spigno Monferrato, come segnalato dalla Protezione Civile. A Spigno, il ponte sul fiume San Rocco per l'ex abbazia San Quintino e la strada Spigno-Montaldo sono stati chiusi a causa di una frana. La piena del Bormida ha tenuto in ansia l'Acquese durante la notte, con Protezione Civile, sindaci e forze dell'ordine impegnati a monitorare la situazione. Il fiume ha rotto gli argini a Spigno, Ponti, Bistagno e Acqui, investendo gli antichi Archi Romani nella zona Bagni.
Otto famiglie sono rimaste isolate a Ponti, in località Carmenna, nel Monferrato alessandrino, a causa di un allagamento della strada dovuto alle piogge degli ultimi giorni. Tutti sono in contatto telefonico con l'amministrazione comunale. Sempre a Ponti, l'esondazione del fiume Bormida ha allagato il campo sportivo. In Valsesia, la strada provinciale 9 è stata chiusa in località Boccioleto, direzione Sabbia, a causa della caduta di piante.
A Ovada, un fulmine ha spezzato un pino secolare nei giardini dell'asilo Ferrando in via Pietro Nenni. L'albero è stato parzialmente distrutto e i rami caduti hanno danneggiato alcune auto parcheggiate. Alle 4 del mattino, il fiume Bormida ha rotto gli argini ad Acqui Terme, nell'area degli archi romani, travolgendo l'antico manufatto e la pista ciclabile.
La situazione resta critica, con le autorità locali impegnate a gestire le emergenze e a monitorare l'evolversi delle condizioni meteo.




