Venezuela in crisi dopo le elezioni presidenziali
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Redazione Esteri
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Il Venezuela è in preda al caos e alla violenza dopo le controverse elezioni presidenziali di domenica scorsa. Il presidente in carica, Nicolás Maduro, ha dichiarato la vittoria con oltre il 51% dei voti, ma i risultati ufficiali non sono stati ancora pubblicati, alimentando i sospetti di manipolazione elettorale.
Repressione e proteste
Le proteste contro il governo di Maduro sono esplose in tutto il paese, con almeno 11 morti e 750 arresti. La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la situazione e ha chiesto calma e trasparenza. Le relazioni diplomatiche con il Perù sono state interrotte a causa delle tensioni crescenti.
L'opposizione rivendica la vittoria
L'opposizione, guidata da Edmundo González, sostiene di aver vinto le elezioni con il 67% dei voti. Maria Corina Machado, una delle figure di spicco dell'opposizione, ha pubblicato un sito web con l'81,21% degli atti digitalizzati del voto, che confermerebbero la vittoria di González. Il governo di Maduro non ha ancora risposto alle richieste della comunità internazionale di fornire prove a sostegno dei risultati ufficiali.
Appello alla comunità internazionale
Il portavoce del consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Kirby, ha dichiarato che la pazienza degli Stati Uniti e dei suoi alleati nei confronti del Venezuela si sta esaurendo. Gli Stati Uniti hanno ribadito la richiesta di rendere pubblici i verbali elettorali per garantire la trasparenza del processo.




