Il Ftse Mib tiene il passo, tra target ambiziosi e correzioni fisiologiche

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Piazza Affari ha chiuso l’11 agosto con un movimento quasi impercettibile, segnando un -0,13% per il Future sul Ftse Mib e un -0,1% per l’indice principale. Nonostante la staticità della seduta, l’analisi tecnica delinea uno scenario di breve periodo caratterizzato da un possibile rafforzamento, con obiettivi di rialzo che potrebbero spingersi fino a 42.010 punti per il derivato e addirittura a 42.771 per l’indice cash. Se, da un lato, i supporti immediati si collocano a 41.085 e 41.010, una correzione temporanea non escluderebbe un ritorno verso queste aree prima di una nuova spinta al rialzo.

Nella mattinata di oggi, il Ftse Mib ha invece mostrato maggiore dinamismo, salendo dello 0,62% a 41.842 punti, trainato da settori disparati. Stellantis, in particolare, ha guadagnato oltre l’1,5%, affiancata da Moncler e Brunello Cucinelli, entrambe in rialzo di più dell’1%. Anche il comparto bancario, spesso barometro della fiducia degli investitori, ha registrato incrementi contenuti ma diffusi: da Unicredit (+0,4%) a Intesa Sanpaolo (+0,36%), passando per le minori come Popolare Sondrio (+0,63%). Sul fronte opposto, Nexi e Monte dei Paschi hanno invece perso terreno, seppur in misura marginale.

Mentre Milano conferma il suo trend positivo, con un +0,4% a 41.573 punti, il bitcoin scivola sotto i 119.000 dollari, un segnale che, pur non influenzando direttamente i listini tradizionali, riflette la volatilità dei mercati alternativi. Le Borse europee, dal canto loro, procedono a rilento ma senza scossoni, con avanzamenti frazionali che testimoniano una fase di attesa.

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