Piazza Affari in lieve rialzo, mentre il Ftse Mib sfiora i massimi storici

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nella prima seduta della settimana, i principali indici di Borsa Italiana hanno registrato variazioni marginali, con il Ftse Mib che, alle 13.15, segnava un +0,06% a 41.647 punti, dopo aver oscillato tra i 41.526 e i 41.821 punti. Stesso segnale per il Ftse Italia All Share, in rialzo dello 0,01%, mentre in negativo si sono posizionati il Mid Cap (-0,58%) e lo Star (-0,32%). Un quadro sostanzialmente stabile, che però nasconde una dinamica più complessa se si guarda ai recenti sviluppi.

Giovedì scorso, infatti, sono entrati in vigore i dazi imposti da Donald Trump all’Europa, una misura che aveva generato timori per le possibili ripercussioni sui mercati. Eppure, contrariamente alle attese, venerdì 8 agosto il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,56%, superando i massimi toccati nel 2007, l’anno che precedette la crisi finanziaria globale. Un paradosso, considerando che proprio in quel periodo si gettarono le basi per il crollo dei mercati, mentre oggi, nonostante le tensioni commerciali, la Borsa di Milano sembra scommettere su un futuro di crescita.

L’analisi tecnica del Ftse Mib evidenzia una fase rialzista, con un obiettivo immediato a 41.933 punti e, in caso di correzione, un supporto a 41.006. Le proiezioni indicano però che l’indice potrebbe spingersi fino a 42.859, segnando un nuovo record. Anche i future sul Ftse Mib hanno confermato il trend, chiudendo l’8 agosto con un +0,55%, e lasciando intravedere un ulteriore slancio verso i 43.045 punti.

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