Il Ftse Mib accelera e sfiora i massimi, mentre l’euro si rafforza
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Alle 15:50 di martedì 13 agosto, il principale indice di Piazza Affari segna un deciso avanzamento, portandosi a 42.257 punti, in netto rialzo rispetto alla chiusura precedente. Le proiezioni tecniche indicano una possibile estensione del trend positivo, con un primo obiettivo nella resistenza a 42.356, mentre un ulteriore slancio potrebbe spingere il listino verso quota 42.633. Da monitorare, tuttavia, il livello di supporto a 42.079, al di sotto del quale potrebbero emergere tensioni speculative.
L’ottimismo dei mercati, del resto, trova conferma nelle performance degli altri listini europei, tutti in territorio positivo, e nell’avvio incoraggiante di Wall Street, dove il Dow Jones e il Nasdaq salgono dello 0,40%. A sostenere gli scambi, i dati sull’inflazione statunitense, che hanno mostrato un rallentamento più marcato del previsto, alimentando le attese per un prossimo taglio dei tassi da parte della Fed. Nonostante le tensioni commerciali legate ai dazi – una costante dell’amministrazione Trump – gli investitori sembrano concentrarsi sulle prospettive di una politica monetaria più accomodante, con il meeting di settembre ormai nel mirino degli analisti.
Milano, intanto, consolida il suo vantaggio e con un +0,73% si attesta oltre i 42.000 punti, livello che non toccava dal 2007. Manca poco, ormai, al record storico: appena 2.000 punti separano l’indice dal suo massimo assoluto. A trainare il listino, in particolare, sono i titoli bancari, che beneficiano del clima di fiducia sui mercati e del rafforzamento dell’euro, in rialzo rispetto alle principali valute.
Sul fronte delle materie prime, il petrolio mostra movimenti contrastanti, mentre l’oro – tradizionale bene rifugio – registra un lieve calo, complice il minor appeal in un contesto di riduzione del rischio. Le borse europee, intanto, proseguono senza scossoni, con Parigi e Francoforte in linea con Milano, mentre Londra avanza a ritmi più moderati.




