Piazza Affari supera i 40.000 punti, mentre il Ftse Mib consolida i nuovi massimi
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Redazione Economia
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Il mercato azionario italiano prosegue il suo trend positivo, confermando una fase di robustezza che ormai si protrae da diverse sedute. Alle 15:50 di venerdì 16 maggio, il future sul Ftse Mib ha segnato un incremento dello 0,36%, attestandosi a 39.985 punti, con resistenze tecniche previste a 40.115 e, successivamente, a 40.355. Al ribasso, il primo supporto si colloca a 39.875, livello che potrebbe contenere eventuali correzioni.
Parallelamente, l’indice principale della Borsa di Milano ha continuato la sua corsa, portandosi a 40.558 punti, con un movimento che suggerisce ulteriore spazio per un allungo nel breve termine. Le attese operative indicano come prossimi ostacoli i 40.688 punti, seguiti dai 40.928, mentre un eventuale ritracciamento troverebbe un primo argine a 40.448.
Quello che colpisce, tuttavia, è il superamento psicologico della soglia dei 40.000 punti, un traguardo che non veniva raggiunto dal 2007. Un recupero significativo, considerando lo shock provocato dall’annuncio dei dazi reciproci tra Stati Uniti e Unione Europea lo scorso 2 aprile, durante il cosiddetto "Liberation Day" di Donald Trump. Le tensioni commerciali avevano innescato un’ondata di vendite, ma la successiva apertura di trattative bilaterali e l’accordo transitorio di 90 giorni con la Cina hanno contribuito a rasserenare gli investitori.
Il Ftse Mib, dopo aver consolidato i livelli conquistati, ha così ripreso a salire, toccando picchi che non si registravano da anni. Sebbene gli indicatori direzionali confermino una posizione long, gli oscillatori più reattivi segnalano una condizione di ipercomprato, elemento che potrebbe frenare ulteriori rialzi nel brevissimo periodo. I prossimi target, in caso di prosecuzione del trend, si collocano tra i 40.840 e i 40.860 punti, con un’estensione potenziale verso i 41.000.




