Rialzo a Piazza Affari: il Ftse Mib chiude in progresso
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Redazione Economia
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La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo, con il Ftse Mib che ha registrato un incremento dello 0,46%. Questo progresso ha permesso all'indice di rimanere vicino alla soglia dei 34 mila punti.
Inflazione in Francia e Italia
Da segnalare sul fronte macroeconomico il tasso d'inflazione annuale della Francia, che è sceso al 3% a febbraio, rispetto al 3,1% di gennaio, secondo i dati definitivi dell'agenzia statistica Insee. Questa lettura è superiore al consenso degli economisti, che si aspettavano un 2,9%. In Italia, invece, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e di 0,8% su base annua.
I migliori e i peggiori della settimana
La settimana si è chiusa con Iveco e i titoli bancari che hanno brillato, mentre Erg e Cucinelli hanno mostrato debolezza. L'ottava è stata caratterizzata dagli acquisti in Europa, nonostante il dato sull'inflazione americana sia stato leggermente superiore alle attese, senza sembrare impensierire i mercati.
Cautela sulle banche centrali
Sebbene lo "scoglio inflazione" sembri essere stato superato, una certa cautela permane, soprattutto dopo i dati sui prezzi alla produzione negli Usa. Questa lettura, superiore alle attese, non fa ben sperare in una veloce riduzione dell'inflazione e accende i fari sulla riunione della prossima settimana della Federal Reserve (Fed). A sostenerli, oltre al solito appeal speculativo, è la permanente incertezza sui tassi d'interesse: anche se i mercati scommettono su un primo taglio a giugno, le banche centrali continuano a mostrarsi caute e a studiare l'evoluzione dell'inflazione.




