Tumori testa-collo, al via la Make Sense Campaign: visite gratuite anche nel Novarese

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Torna dal 21 al 26 settembre 2026 la Make Sense Campaign, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC). Giunta alla quattordicesima edizione, l’iniziativa coinvolge 180 strutture sanitarie pubbliche e private tra ospedali, cliniche, ASL, AUSL e ASST, che in quella settimana metteranno a disposizione visite specialistiche a libero accesso o su prenotazione.

Anche il Novarese rientra tra i territori coinvolti.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara partecipa alla campagna con visite gratuite per la diagnosi precoce, senza necessità di impegnativa del medico di base ma con prenotazione obbligatoria. L’iniziativa vede il coinvolgimento della struttura di Otorinolaringoiatria, diretta dal professor Paolo Aluffi Valletti, in collaborazione con Chirurgia maxillo-facciale, Radioterapia e Oncologia. Gli appuntamenti si terranno il 22 settembre 2026, dalle 8:30 alle 13, presso i poliambulatori di corso Mazzini 18.

Il motto scelto per l’edizione di quest’anno è “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita”. La cosiddetta regola “1x3” invita a prestare attenzione a quei disturbi che, se persistono per tre settimane o più, meritano un approfondimento medico. Tra i sintomi da non sottovalutare figurano dolore alla lingua, ulcere che non guariscono, macchie rosse o bianche nel cavo orale, mal di gola e raucedine persistenti, difficoltà o dolore durante la deglutizione, gonfiore del collo, ostruzione nasale da un solo lato e perdite di sangue dal naso.

La difficoltà di diagnosi rappresenta uno degli aspetti più critici di queste neoplasie, che si manifestano con sintomi comuni e facilmente confondibili con disturbi stagionali. Quando la malattia viene individuata nelle fasi iniziali, il tasso di sopravvivenza supera l’80-90%, mentre la diagnosi tardiva incide in modo significativo sull’efficacia dei trattamenti.

I tumori del distretto testa-collo rappresentano il settimo tumore più diffuso in Europa, con circa 9.000 casi diagnosticati ogni anno, e risultano i più comuni tra le neoplasie rare. In Italia si registrano circa 10.000 nuovi casi all’anno, con un’incidenza di 18-19 casi per 100.000 abitanti. Il 90% di queste neoplasie è rappresentato da carcinomi squamosi, mentre la restante parte comprende melanomi, linfomi, sarcomi e tumori delle ghiandole salivari. La fascia di età più colpita è quella compresa tra i 50 e i 70 anni.

Negli ultimi anni le evidenze scientifiche segnalano un aumento dei tumori testa-collo anche nelle fasce di età più giovani, tra i 30 e i 40 anni, superando l’idea che si tratti di una patologia esclusivamente legata all’età avanzata. Accanto ai tradizionali fattori di rischio come tabacco e consumo eccessivo di alcol, per alcune sedi tumorali assume rilevanza l’infezione da papillomavirus umano.

Oltre all’attività ambulatoriale, alcune strutture aderenti partecipano alla campagna con attività di divulgazione e sensibilizzazione. A Carpi, l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale, diretta dal dottor Sauro Tassi, ha organizzato per mercoledì 23 settembre colloqui informativi e valutazioni di screening gratuite al Circolo Guerzoni di via Genova 1, dalle 9 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 17, in collaborazione con i volontari di AMO Carpi e le Unità Operative di Oncologia e Radioterapia.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.