Tumori della testa e del collo, l’ASST Sette Laghi offre consulenze gratuite per la Make Sense Campaign

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Redazione Salute Redazione Salute   -   L’ASST Sette Laghi aderisce all’edizione 2026 della Make Sense Campaign, la campagna di sensibilizzazione europea ideata per promuovere la diagnosi precoce dei tumori della testa e del collo. L’iniziativa, come si legge in una nota dell’azienda sanitaria varesina, mira a informare la popolazione sui sintomi da non sottovalutare e sulla necessità di consultare tempestivamente uno specialista.

Nella mattinata di venerdì 25 settembre, le strutture sanitarie dell’azienda metteranno a disposizione consulenze gratuite con équipe di specialisti in Chirurgia Maxillo-Facciale, Odontostomatologia e Otorinolaringoiatria.

Per accedere alle consulenze è necessario prenotare il proprio appuntamento in anticipo, contattando il numero dedicato attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.00. L’obiettivo della giornata, spiegano dall’azienda, è quello di avvicinare i cittadini alla prevenzione, aumentare la conoscenza dei possibili fattori di rischio e dei segnali a cui prestare attenzione e promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce.

La Make Sense Campaign è nata nel 2013 e in Italia è promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica. All’iniziativa aderiranno 180 strutture sanitarie pubbliche e private, tra cui ospedali, cliniche e aziende sanitarie locali che apriranno le proprie porte per offrire giornate di diagnosi precoce gratuite.

Il motto di quest’anno, “1 sintomo per 3 settimane, 3 settimane per 1 vita”, sintetizza la regola fondamentale per riconoscere i campanelli d’allarme: se anche uno solo dei sintomi tipici persiste per tre settimane consecutive, è opportuno rivolgersi a uno specialista.

I tumori del distretto testa-collo rappresentano il settimo tumore più diffuso in Europa, con circa 9.000 casi diagnosticati ogni anno nel continente secondo i dati AIRTUM. Si tratta della forma più comune tra i tumori rari. In Italia, le stime indicano circa 10.000 nuove diagnosi annuali, un dato che corrisponde al 3% di tutte le neoplasie maligne. La diagnosi precoce resta l’arma più efficace: quando il tumore viene individuato in fase iniziale, le possibilità di guarigione sono nettamente superiori.

I campanelli d’allarme da tenere sotto controllo includono dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e macchie rosse o bianche nel cavo orale, dolore alla gola, raucedine persistente, difficoltà o dolore a deglutire, gonfiore al collo e ostruzione nasale monolaterale con eventuale perdita di sangue dal naso. La comparsa di un nodulo o di una tumefazione nel collo, anche in assenza di dolore, è un altro segnale che richiede una valutazione specialistica.

A questi si aggiungono sintomi meno specifici come la perdita di peso inspiegabile e l’affaticamento persistente.

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