Affari Tuoi, il rebus dei casting: il Sud continua a diminuire nelle selezioni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il meccanismo dei casting di “Affari Tuoi”, che continua a richiamare l'attenzione di migliaia di aspiranti concorrenti, si basa ormai esclusivamente sul portale dedicato giocherai.it, dove compaiono a rotazione soltanto alcune Regioni italiane. Questa modalità, se da un lato ha semplificato le procedure di candidatura, dall'altro ha generato un acceso dibattito, poiché molti utenti residenti nel Mezzogiorno si interrogano sulle ragioni per cui Campania, Puglia, Calabria e Sicilia risultino così raramente disponibili nel menù di selezione. C'è chi, osservando il ripetersi di questa dinamica, avanza perplessità sul funzionamento del sistema che dovrebbe invece garantire una rappresentanza geografica equa per il noto quiz di Rai 1 condotto da Stefano De Martino.
La procedura ufficiale per le candidature
Per chi sogna di diventare un “pacchista” nella prossima edizione 2025/2026, il percorso è delineato con precisione, sebbene presenti significative variazioni rispetto al passato. La candidatura, come stabilito dalla produzione, deve essere inoltrata esclusivamente tramite il portale ufficiale Rai, all'indirizzo www.giocherai.it, navigando fino alla sezione denominata “Giochi in studio”. Oltre ai consueti dati anagrafici, è divenuto obbligatorio allegare un breve video di presentazione, un elemento senza il quale la domanda viene considerata incompleta e, di conseguenza, non idonea alla successiva fase di valutazione.
Il contesto competitivo e le polemiche
Da tempo, ormai, le discussioni su Stefano De Martino e sul suo programma hanno oltrepassato i meri dati d'ascolto, che vedono il gioco dei pacchi stabilmente in seconda posizione rispetto alla concorrenza. Nella puntata di ieri, per fare un esempio, “Affari Tuoi” ha totalizzato il 22,2% di share, una quota che, seppur robusta, è rimasta distante dal 25,9% fatto registrare da “La Ruota della Fortuna” condotta da Gerry Scotti e Samira Lui. Sono settimane che De Martino, del resto, ha cessato di lanciare frecciatine verso il suo “dirimpettaio”, come ebbe a definirlo in alcune interviste, segnando una tregua nelle schermaglie televisive.
Le critiche si allargano oltre la geografia
Dopo un periodo di relativo silenzio, il programma è tornato al centro dell'attenzione per ragioni ben diverse dalla competizione sugli indici di gradimento. Accanto alla spinosa questione delle Regioni “sparite” dalle selezioni, si sono infatti diffuse ulteriori lamentele, raccolte in diversi gruppi Facebook da aspiranti concorrenti. Costoro sostengono, con toni accesi, di essere stati scartati per motivi legati all'età avanzata o per una presunta mancanza di quella che viene definita, in gergo, “bella presenza”, aggiungendo così un nuovo tassello a un panorama già complesso.




