Tragedia del Mottarone, risarcimenti e sorprese in aula

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La tragedia della funivia del Mottarone continua a far discutere. All'udienza preliminare è arrivato, a sorpresa, Shmuel Peleg, il nonno materno di Eitan, l'unico sopravvissuto all'incidente. Peleg, che si è trasferito in Italia, a Pavia, ha confermato che "la famiglia si è riunita per il bene di Eitan".

Risarcimenti per le vittime

Sono 76 le parti civili risarcite da Leitner, la società altoatesina imputata nel processo sulla strage della funivia del Mottarone. L'unica posizione ancora da chiudere riguarda Eitan Biran, il bambino di 9 anni unico sopravvissuto alla tragedia. Leitner ha comunicato ufficialmente al gup l'intervenuto accordo di natura risarcitoria con tutti i familiari delle 14 vittime della tragedia del Mottarone.

L'udienza preliminare

Con 11 richieste di costituzione di parte civile, tra cui quelle del piccolo Eitan, della Regione Piemonte e del comune di Stresa, e l'uscita dal processo di gran parte dei familiari delle vittime in quanto sono stati risarciti, ha preso il via a Verbania l'udienza preliminare sulla tragedia del Mottarone nella quale, nel maggio di tre anni fa, persero la vita quattordici persone. Gli imputati sono otto e alla quale, a sorpresa, si è presentato anche Shmuel Peleg, il nonno del piccolo sopravvissuto Eitan.

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