Italvolley, le quattro che hanno detto no alla nazionale: le parole nette di Velasco
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Redazione Sport
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Julio Velasco, ct della nazionale femminile di pallavolo, non ha usato mezzi termini nel commentare le assenze di Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Marina Lubian ed Elena Pietrini, che hanno rifiutato la convocazione per la Volleyball Nations League 2025. "La maglia azzurra non è un club, è una cosa speciale", ha detto durante la presentazione della stagione delle nazionali a Milano, aggiungendo che "nessuno pensi di poter decidere ogni anno se venire o no".
Le motivazioni delle atlete non sono state rese pubbliche, ma Velasco – pur affermando di "accettarle e rispettarle" – ha lasciato intendere che il loro gesto avrà conseguenze. "Per me un no è sempre un no", ha sottolineato, specificando che "la porta è quasi chiusa". Un approccio che riflette la sua idea di nazionale come impegno continuativo, non legato alla contingenza.
La scelta delle quattro pallavoliste arriva in un momento delicato per l’Italvolley, che si prepara a una stagione intensa, con la Nations League in programma dal 4 giugno al 27 luglio. Sebbene Velasco non abbia approfondito i retroscena dei singoli casi, il messaggio è chiaro: la nazionale non è un optional. "Non è un posto in cui si entra a seconda dei momenti", ha ribadito, lasciando poco spazio a interpretazioni.




