Nuova grandinata nel Veronese, danni a mele, mais e tabacco: le zone più colpite

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un nuovo e violento episodio di maltempo si è abbattuto nel pomeriggio di venerdì 28 giugno su un'ampia porzione della provincia di Verona, portando con sé grandine di grosse dimensioni e raffiche di vento estremamente intense. Il temporale, che ha avuto il suo culmine intorno alle 17, ha seminato danni considerevoli in un contesto agricolo e infrastrutturale già reso fragile dalle precedenti ondate di maltempo delle scorse settimane, andando a colpire in particolare le colture di mele, mais e tabacco.

Le aree maggiormente devastate e le colture colpite

Secondo la prima analisi effettuata dai tecnici di Condifesa Verona CODIVE, l'evento meteorologico ha concentrato la sua furia nei comuni di Concamarise, Bovolone, Salizzole e Isola della Scala, aree che erano state duramente provate dalle grandinate precedenti e che ora si trovano a fare i conti con un ulteriore, pesante contraccolpo.

In queste zone, la grandine ha letteralmente imbiancato le strade in pochi minuti, creando non pochi problemi alla circolazione, mentre le colture di tabacco, già in fase di raccolta, sono state falciate senza pietà, così come il mais nell'area di Isola della Scala, dove i chicchi di ghiaccio hanno letteralmente distrutto le pannocchie e leso le piante.

Disagi e conseguenze per la viabilità e le infrastrutture

Oltre ai danni all'agricoltura, il forte vento che ha accompagnato il temporale ha causato numerosi disagi alla viabilità provinciale: a Bovolone, le raffiche hanno divelto alcuni tetti e causato la caduta di cavi elettrici, lasciando diverse zone senza corrente per ore. La situazione critica ha reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco per rimuovere gli alberi caduti e mettere in sicurezza le strade, mentre la statale per Castelbelforte è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di sgombero e la riparazione delle linee elettriche danneggiate.

L'impatto sul territorio e il contesto meteorologico

Anche se in città non si sono registrate conseguenze gravi, nonostante l'allarme lanciato dalla Regione e da Arpav per il rischio di fenomeni estremi, la situazione in provincia si è rivelata particolarmente complessa.

Questo nuovo evento si inserisce in un quadro meteorologico già segnato da altri episodi simili, come la tromba d'aria che il 10 giugno aveva colpito Bussolengo, danneggiando una palazzina e facendo letteralmente volare via il tetto di alcune abitazioni, episodi che avevano fatto il giro dei social e che avevano già messo a dura prova il morale e le strutture del territorio veronese.

Il bilancio e la risposta delle istituzioni

Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti né conseguenze per le persone, ma il bilancio dei danni a livello agricolo e strutturale si preannuncia pesante, con gli agricoltori che si preparano a quantificare le perdite subite a causa di questa ennesima grandinata che rischia di compromettere gran parte del raccolto stagionale.

La Protezione Civile e le amministrazioni locali hanno attivato i consueti protocolli di emergenza per la messa in sicurezza delle aree più colpite e per fornire un primo sostegno alle aziende agricole e ai cittadini che hanno subito danni alle proprie proprietà.

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