Firenze risponde alla commemorazione di Acca Larentia
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Redazione Interno
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Firenze ha risposto con un presidio organizzato dal Partito Democratico e dai Giovani Democratici alla recente manifestazione commemorativa della strage di Acca Larentia. Nonostante fosse difficile emulare i numeri e la portata della manifestazione di marzo, tenutasi dopo l’assalto squadrista davanti al liceo Michelangiolo, oltre un centinaio di persone si sono radunate in piazza Duomo per far sentire la propria voce.
Critiche al silenzio della premier
Il presidio ha criticato "l’ingiustificato e ingiustificabile silenzio della premier Giorgia Meloni" sui saluti romani dei manifestanti. Questo silenzio è stato percepito come un segnale di assenso verso le azioni dei manifestanti, alimentando ulteriormente le tensioni.
La bellezza insostenibile di Acca Larenzia
Nonostante le accuse di apologia di fascismo e i richiami alle sentenze, il fascismo eterno, il suo ritorno, il suo pericolo, il suo spettro e così via, il circo mediatico progressista è tutto una canea di urli e urletti, indignazioni e smorfie di cera che sfidano i lifting. Tuttavia, in occasione di quanto accaduto per la commemorazione di Acca Larenzia, sembra esserci qualcosa di diverso.
Dichiarazioni di Funaro e Bonafè
«L’unione della sinistra può servire a combattere estremismi di destra. Con la nostra voce, con i nostri ideali e valori, possiamo contrastare una destra estremamente preoccupante che sta tirando fuori manifestazioni come quella che abbiamo visto di Acca Larentia, che non sono accettabili» ha dichiarato la candidata sindaca dem e assessora al welfare Sara Funaro, alla manifestazione indetta nel giro di ventiquattr’ore dai Giovani democratici.




