Detrazioni fiscali e bonus edilizi, come massimizzare i vantaggi
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Redazione Economia
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È giunto il momento dell'anno in cui è necessario compilare il 730, la dichiarazione dei redditi. Questo documento è fondamentale per essere in regola con la legge e, in alcuni casi, per ottenere un rimborso per le spese sostenute nell'anno precedente.
Detrazioni per gli addetti all'assistenza personale
Oltre alle classiche certificazioni uniche (CU) che attestano i redditi di lavoro indipendente, autonomo, provvigioni e i corrispettivi provenienti dai contratti di locazione breve, il commercialista potrebbe richiedere altre fatture. Tra queste, rientrano le spese per gli addetti all'assistenza personale. L'articolo 15, comma 1, lett. i-septies), del Tuir, consente la detrazione del 19% delle spese, fino a un massimo di 2.100 euro, sostenute per gli addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, a condizione che il reddito complessivo non superi i 40.000 euro.
Bonus edilizi nel 730
L'inserimento dei bonus edilizi nel modello 730 può sembrare complicato, ma è fondamentale per massimizzare le detrazioni fiscali disponibili. Con l'aggiornamento continuo delle politiche fiscali, è essenziale che i contribuenti siano informati su come gestire correttamente queste opportunità. Ad esempio, se hai eseguito e concluso dei lavori di ristrutturazione nel 2023 usufruendo del bonus del 50% e del bonus mobili, è importante sapere come inserire queste informazioni nel tuo 730.
La compilazione del 730 è un'occasione per recuperare parte delle spese sostenute durante l'anno. Ricorda di conservare tutti gli scontrini e le fatture relative alle spese detraibili e di consegnarli al tuo commercialista. In questo modo, potrai massimizzare le tue detrazioni e risparmiare sulle tasse.




