L'Atalanta senza Kolasinac a Bologna, per il bosniaco postumi al ginocchio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La squadra di Palladino, che mercoledì affronterà il Bologna nel recupero dell'ultima di andata, dovrà rinunciare a Sead Kolasinac. Il difensore centrale, infatti, non si è ancora ripreso dall'infortunio patito durante lo scontro con la Roma, quando un trauma al ginocchio sinistro ne ha causato l'uscita anticipata dal campo. Gli esami diagnostici, ai quali il giocatore si è prontamente sottoposto, hanno confermato la natura del problema: si tratta di postumi distrattivi a carico del legamento collaterale mediale, un intoppo che, seppur non allarmante, gli impedirà di essere a disposizione per la trasferta al Dall'Ara. Un episodio che, inevitabilmente, riporta alla memoria il ben più grave infortunio – la rottura del crociato anteriore e del menisco – che lo tenne fuori dai campi la scorsa primavera, sebbene il legamento interessato ora sia differente e la prognosi appaia, fortunatamente, molto meno impegnativa.

Il contesto della sfida e le alternative in difesa

La partita, in programma a Bologna con inizio alle 18:30, rappresenta un tassello significativo per le ambizioni di classifica delle due formazioni, soprattutto alla luce degli ultimi risultati del club felsineo. Quest'ultimo, reduce dalla sconfitta per 3-1 subita sul campo dell'Inter nella giornata di domenica – una partita decisa dalle reti di Zielinski, Lautaro Martinez e Thuram – cercherà di riscattarsi tra le mura amiche. L'Atalanta, dal canto suo, deve far fronte all'assenza di un elemento di esperienza come Kolasinac, il cui apporto in fase di costruzione e nella marcatura a uomo risulta spesso prezioso. Palladino, pertanto, è chiamato a valutare le opzioni a sua disposizione per tamponare la falla, potendo contare su diversi elementi nel reparto arretrato.

La situazione infortuni e le rassicurazioni su Scalvini

Oltre al bosniaco, l'ambiente nerazzurro ha trattenuto il fiato anche per un altro difensore, uscito però dallo stesso match contro la Roma solo per una banale contrattura muscolare. Si tratta di Scalvini, le cui condizioni – come accertato dagli staff medici – non destano alcuna preoccupazione, essendo state classificate come semplici crampi. Una notizia positiva, questa, che permette al tecnico di programmare la settimana con un ventaglio di scelte più ampio in difesa, concentrandosi principalmente sulla ricerca della soluzione ottimale per sostituire Kolasinac senza stravolgere l'assetto della retroguardia.

La preparazione e l'approccio al match

La squadra bergamasca ha già iniziato a lavorare specificamente sull'incontro di mercoledì, studiando le movenze di un Bologna che, nonostante l'ultima battuta d'arresto, resta una compagine solida e pericolosa, specialmente quando gioca in casa. L'obiettivo di Palladino sarà quello di compensare l'indisponibilità del difensore bosniaco attraverso un lavoro collettivo, bilanciando la fase di possesso con quella di copertura degli spazi. La partita si prospetta dunque come una prova di maturità per un gruppo che, negli ultimi mesi, ha mostrato di saper reagire alle avversità, adattando il proprio gioco alle circostanze e alle necessità tattiche del momento.

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