Bitonto piange la scomparsa di Mimmo Colasanto, morto in un incidente sulla provinciale 89
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Redazione Interno
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Un tragico incidente stradale, avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica sulla provinciale 89 – un tracciato notoriamente pericoloso che collega Bitonto a Palombaio – ha causato la morte di Mimmo Colasanto, 73 anni, una figura di spicco dell’amministrazione pubblica barese, noto per aver ricoperto il ruolo di direttore generale dell’ASL. Lo scontro, di violenza inaudita, si è consumato in prossimità della chiesa della Madonna delle Grazie, dove l’auto sulla quale viaggiava Colasanto, un’Alfa Romeo Giulietta, e una Jeep Renegade hanno perso il controllo dopo l’impatto, finendo fuori strada e abbattendo persino alcuni alberi di ulivo.
Mentre Colasanto, purtroppo, non è sopravvissuto allo schianto, le condizioni degli altri coinvolti appaiono diversificate: un uomo, trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso, versa in gravi condizioni, mentre altri due hanno riportato ferite che, seppur dolorose, non sono da considerarsi gravi. I soccorsi, giunti tempestivamente sul luogo del disastro, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’ex manager, il cui decesso ha gettato nella costernazione l’intera cittadinanza.
La reazione istituzionale non si è fatta attendere, con il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, che ha voluto esprimere, attraverso un messaggio pubblico, il profondo cordoglio per una perdita che priva la città di “un amico sempre disponibile con tutti”. Ricci ne ha ricordato la competenza manageriale e la lunga esperienza politica, sottolineando come Colasanto fosse una persona che non si sottraeva mai alle richieste di aiuto e che era capace di offrire, ciascuna volta, il consiglio più appropriato.




