Pralungo piange Gianni Grossi, morto nell’incidente dell’A4 con il compagno Mario Paglino
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Redazione Interno
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A Pralungo, piccolo paese dove Gianni Grossi aveva trascorso l’infanzia prima di trasferirsi negli anni Novanta, il dolore per la sua scomparsa si mescola all’incredulità. Aveva 55 anni, quasi 56, e tornava spesso a trovare la madre Marisa, che lo aveva avuto da giovanissima e con cui condivideva un legame profondo. Domenica, insieme al compagno Mario Paglino, 52 anni, è morto in un incidente sull’autostrada A4, dove un’auto guidata da un 82enne ha percorso sette chilometri in contromano prima dello scontro frontale.
Quattro le vittime, tra cui anche Grossi e Paglino, coppia nota nel mondo delle fashion dolls per aver trasformato la Barbie in un’opera d’arte riconosciuta a livello internazionale. «Dovevano partire oggi per la vacanza sognata da anni», racconta Paola Minoggio, amica dei due, la voce spezzata dal pianto. «Avevano lavorato senza sosta, aspettavano quel viaggio da tanto tempo». La tragedia ha lasciato un’unica sopravvissuta, Silvia Moramarco, 37enne trentina ricoverata in gravi condizioni al Niguarda di Milano dopo essere stata operata d’urgenza. Era in macchina con il marito, che non ce l’ha fatta.
L’episodio, ancora al centro delle indagini, riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sull’idoneità alla guida in età avanzata. Quella che doveva essere una domenica come tante si è trasformata in una strage, lasciando famiglie e amici a fare i conti con un vuoto improvviso. Grossi e Paglino, legati professionalmente e sentimentalmente, erano figure amate nel loro ambiente: la loro assenza peserà non solo tra le mura domestiche, ma anche in un settore che li aveva celebrati per creatività e maestria.




