C’è un po’ di Modena nell’Italvolley che domina la Vnl
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Redazione Sport
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Non è un caso se la pallavolo italiana continua a collezionare successi, e a farlo con una regolarità che ormai sembra scontata. L’ultimo trionfo, quello della Volleyball Nations League a Lodz, porta ancora una volta la firma di quel tandem Velasco-Barbolini che ha trasformato la nazionale femminile in una macchina da trofei. Tre titoli nelle ultime quattro edizioni, un dominio che non accenna a fermarsi e che, tra l’altro, ha un sapore tutto modenese.
Ma i numeri, si sa, parlano da soli. E quelli di Monica De Gennaro e Sarah Fahr sono quasi incredibili: tredici trofei consecutivi nelle tredici competizioni disputate insieme, un record che sembra uscito da un videogioco. La De Gennaro, in particolare, è stata eletta MVP e miglior libero del torneo, confermandosi come uno dei pilastri di questa squadra. Non solo per quello che fa in campo – dove la sua presenza è un punto fermo – ma anche per il carisma che la contraddistingue fuori dal rettangolo di gioco.
A Lodz, l’Italia non ha lasciato spazio agli avversari, vincendo tutte e tre le partite della fase finale con un’autorità che ormai è diventata la norma. E se il merito è di una squadra affiatata, in cui ognuna sa esattamente cosa fare, è impossibile non notare il contributo delle altre protagoniste: Alessia Orro, Paola Egonu e Miriam Sylla, anch’esse premiate per le loro prestazioni.




