Incidente sulle montagne russe in Georgia: un morto, chiuse 9 attrazioni

Incidente sulle montagne russe in Georgia: un morto, chiuse 9 attrazioni
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un uomo è morto e diverse persone sono rimaste ferite in un incidente sulle montagne russe al parco divertimenti Six Flags Over Georgia, a circa 24 chilometri da Atlanta, negli Stati Uniti. La tragedia è avvenuta lunedì 12 ottobre 2026 sull'attrazione Goliath, dalla quale un passeggero è stato sbalzato durante il percorso. La polizia della contea di Cobb ha avviato un'indagine per accertare le cause dell'accaduto, mentre la società che gestisce il parco ha disposto la chiusura precauzionale di altre nove montagne russe in Nord America.

La vittima precipitata dal Goliath e il racconto dei testimoni

La vittima è stata identificata come Hassan Jihad Ibn Kariem, 42 anni, residente ad Atlanta. Secondo la ricostruzione preliminare della polizia, l'uomo è stato espulso dal sedile, ha urtato altri passeggeri ed è precipitato sotto la struttura dell'attrazione. Gli agenti intervenuti intorno alle 15:58 lo hanno trovato privo di sensi e senza respiro. Le autorità hanno confermato il coinvolgimento di altri visitatori feriti, senza diffondere inizialmente un bilancio definitivo. Alcune ricostruzioni giornalistiche parlano di quattro persone rimaste ferite, mentre non trova conferma ufficiale la cifra di almeno dieci feriti circolata nelle prime notizie.

Nick Mendenhall, che aveva appena utilizzato l'attrazione insieme al figlio, ha raccontato di aver visto il passeggero sollevarsi dal sedile mentre il convoglio continuava a muoversi. L'uomo sarebbe ricaduto inizialmente all'interno della vettura, prima di essere sbalzato durante l'ultima curva. Altri presenti hanno riferito di aver avvertito una sensazione di scarsa sicurezza nei dispositivi di contenimento durante precedenti corse. Si tratta di testimonianze sulle quali gli investigatori stanno effettuando verifiche: nessun guasto meccanico è stato finora indicato ufficialmente come causa dell'incidente.

Durante le operazioni successive alla tragedia, le squadre di soccorso hanno evacuato i passeggeri rimasti bloccati sul tracciato, accompagnandoli verso un'area sicura attraverso i passaggi di servizio. Le immagini riprese dall'alto e diffuse dalle televisioni americane hanno mostrato il personale impegnato nell'assistenza ai visitatori. Six Flags ha espresso cordoglio per la morte del passeggero e ha dichiarato di collaborare con le autorità incaricate degli accertamenti. La polizia ha affidato le indagini alla propria unità specializzata nei crimini più gravi, raccogliendo le dichiarazioni dei dipendenti e delle persone presenti.

Le verifiche sulle barre di sicurezza e le chiusure negli altri parchi

Il Goliath è un ottovolante in acciaio inaugurato nel 2006, costruito dalla società svizzera Bolliger & Mabillard. La struttura raggiunge un'altezza di circa 61 metri e una velocità massima di 113 chilometri orari. Il percorso comprende discese e curve ad alta velocità, ma non presenta inversioni che portano i passeggeri a testa in giù. I sedili sono dotati di barre individuali che trattengono il corpo all'altezza delle gambe e della vita, senza cinture di sicurezza aggiuntive. Proprio il funzionamento dei sistemi di ritenuta costituisce uno degli aspetti sottoposti all'esame degli investigatori.

La decisione di sospendere altre attrazioni ha interessato sei parchi negli Stati Uniti e in Canada. Tra gli impianti fermati figurano Raging Bull al Six Flags Great America, Nitro al Six Flags Great Adventure, Fury 325 e Thunder Striker a Carowinds, oltre a Leviathan e Behemoth al Canada's Wonderland. Anche un'altra montagna russa denominata Goliath, situata al Six Flags Magic Mountain in California, era stata inizialmente inclusa nelle chiusure precauzionali, ma ha ripreso il servizio il 16 ottobre. La direzione del parco californiano ha precisato che si tratta di un'attrazione realizzata da un produttore diverso.

Le misure di sicurezza hanno coinvolto anche operatori esterni al gruppo. SeaWorld Orlando ha temporaneamente fermato Mako, un hypercoaster costruito dalla stessa azienda produttrice dell'impianto coinvolto nella tragedia. A Montreal, il parco La Ronde ha sospeso l'attività di una propria attrazione omonima per consentire controlli approfonditi. Anche Hersheypark ha effettuato una chiusura cautelativa del Candymonium, successivamente riaperto. Il costruttore svizzero ha comunicato di partecipare agli accertamenti tecnici, senza attribuire responsabilità prima della conclusione delle verifiche.

L'ispezione di marzo, le indagini e la testimonianza della famiglia

Il 15 ottobre, il commissario della Georgia per le assicurazioni e la sicurezza antincendio, John F. King, ha fornito nuovi elementi sull'attività degli ispettori statali. L'ultima verifica ufficiale dell'ottovolante risaliva al 16 marzo e non aveva evidenziato violazioni, carenze tecniche o provvedimenti di sospensione. L'ufficio competente sta riesaminando i documenti relativi ai controlli, alle autorizzazioni e agli incidenti registrati. La normativa dello Stato impone che un'attrazione coinvolta in un evento mortale o con lesioni gravi rimanga fuori servizio fino al completamento dell'indagine e all'autorizzazione delle autorità.

Un ulteriore elemento è arrivato dai familiari della vittima. L'uomo partecipava a un'uscita organizzata per festeggiare il compleanno della nipote, seduta accanto a lui al momento dell'incidente. Joshua Nelson, cognato del passeggero, ha riferito che la bambina avrebbe visto lo zio perdere conoscenza prima della caduta e avrebbe descritto un possibile cedimento del dispositivo di contenimento. Il racconto non costituisce un accertamento tecnico sulle cause della morte. La famiglia ha pubblicamente chiesto di chiarire se la tragedia avrebbe potuto essere evitata.

Kariem lavorava alla Wesley International Academy, una scuola pubblica charter della città, dove aveva iniziato la carriera come insegnante di tecnologia prima di diventare responsabile dei sistemi informatici. Era padre di una bambina di dieci anni. L'istituto e il sistema scolastico locale hanno ricordato il suo impegno professionale e il rapporto con studenti e colleghi. Negli Stati Uniti la vigilanza sulle attrazioni permanenti dei grandi parchi divertimenti è affidata principalmente ai singoli Stati, anziché a un organismo federale con competenza generale. Il parco coinvolto nell'incidente ha riaperto al pubblico venerdì 16 ottobre, mantenendo fermo l'ottovolante interessato. Il giorno successivo alcuni visitatori hanno segnalato la mancata operatività di ulteriori attrazioni, tra cui Twisted Cyclone e Blue Hawk, senza che la direzione confermasse un collegamento con l'incidente mortale.

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