Italia giovane, Baldini valuta Samuele Inacio per le amichevoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Samuele Inacio potrebbe essere una delle novità più sorprendenti della nuova Italia guidata ad interim da Silvio Baldini per le amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia. Il giovane attaccante, che non ha mai giocato con l’Under 21 azzurra, è tra i nomi che il commissario tecnico starebbe valutando per una Nazionale profondamente rinnovata e costruita attorno a tanti profili emergenti. La lista definitiva dei convocati sarà diramata lunedì, ma le indicazioni che arrivano raccontano di una squadra sperimentale, con pochi elementi esperti e molti giocatori alla prima vera occasione in azzurro.

Le gare del 3 giugno in Lussemburgo e del 7 giugno in Grecia avranno valore soprattutto in chiave ranking Fifa, ma rappresenteranno anche il primo passaggio di una fase di ricostruzione che coinvolge l’intero calcio italiano. Dopo il fallimento della terza qualificazione consecutiva ai Mondiali, la Federazione si prepara infatti a cambiare presidente e successivamente anche commissario tecnico. In questo contesto Baldini, chiamato a guidare temporaneamente la Nazionale, ha scelto di puntare su una linea molto chiara: dare spazio ai giovani e aprire il gruppo azzurro a giocatori che finora erano rimasti ai margini o fuori dai radar delle selezioni maggiori.

Baldini punta su una Nazionale sperimentale

Secondo le anticipazioni, i volti più conosciuti saranno pochi. Tra questi il capitano Gianluigi Donnarumma, oltre a Pisilli, Esposito e Palestra. Accanto ai nomi già emersi nelle ultime stagioni potrebbero trovare spazio diversi elementi provenienti dall’Under 21 e altri giovani osservati durante il campionato. Baldini avrebbe intenzione di convocare un gruppo di 24 o 26 giocatori, con il raduno fissato a Coverciano dal 28 maggio sera. L’orientamento del ct ad interim sembra quello di utilizzare le due amichevoli come laboratorio tecnico, valutando giocatori che potrebbero diventare parte stabile del futuro ciclo azzurro.

Tra i possibili convocati indicati nelle ultime ore figurano anche i viola Pietro Comuzzo e Cher Ndour, mentre da Genova cresce l’attesa per eventuali chiamate di Seydour Fini, Jeff Ekhator e Lorenzo Venturino. La presenza di tanti profili giovani conferma la volontà di avviare un ricambio ampio, in un momento delicato per il movimento calcistico italiano. La scelta di Baldini di allargare il gruppo anche a giocatori che non hanno seguito il percorso tradizionale delle nazionali giovanili, come nel caso di Samuele Inacio, rappresenta uno degli aspetti più discussi di queste convocazioni.

Samuele Inacio tra i possibili volti nuovi dell’Italia

Il nome di Samuele Inacio è quello che più incuriosisce alla vigilia delle convocazioni ufficiali. La possibile presenza dell’attaccante nella Nazionale maggiore senza passaggi precedenti in Under 21 evidenzia il carattere fuori dagli schemi della selezione preparata da Baldini. L’idea del commissario tecnico ad interim sembra essere quella di osservare dal vivo giocatori giovani e con caratteristiche differenti, approfittando di due gare che avranno un peso limitato sul piano competitivo ma importante nella costruzione della futura identità azzurra.

Le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia arrivano in una fase di forte cambiamento per la Nazionale italiana. Oltre all’attesa per il nuovo presidente federale e per il successore definitivo in panchina dopo Rino Gattuso, il gruppo che si radunerà a Coverciano sarà osservato con attenzione proprio per capire quali giocatori potranno ritagliarsi spazio nei prossimi mesi. In questo scenario la possibile convocazione di Samuele Inacio assume un significato particolare, perché racconta la volontà di aprire una nuova fase con scelte inattese e un forte investimento sui giovani.

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