Attacchi terroristici sconvolgono la Repubblica del Daghestan
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Redazione Esteri
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Gli attacchi terroristici hanno recentemente scosso la Repubblica del Daghestan, una regione situata nel sud della Russia. Questi attacchi hanno avuto luogo nelle città di Makhachkala e Derbent, dove gruppi di terroristi hanno preso di mira sedi della polizia, sinagoghe e chiese ortodosse.
La situazione in Daghestan
Il Daghestan, la regione più a sud della Russia, è una terra di contrasti. Nonostante non sia coinvolta in guerre, la pace sembra essere un concetto estraneo. Questa repubblica, incastonata tra le acque del Mar Caspio e i contrafforti del Caucaso, è la più multietnica e musulmana della Federazione russa.
Arresti in seguito agli attacchi
In seguito agli attacchi, è stato arrestato Magomed Omarov, presidente del distretto di Sergokala e segretario della sezione locale di Russia Unita. Gli attacchi hanno avuto luogo a Derbent, che ospita da secoli la comunità degli ebrei della montagna, e a Makhachkala, situata 125 chilometri a nord.
Reazioni alla tragedia
Mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca e presidente della Conferenza episcopale dei vescovi cattolici in Russia, ha espresso le sue più sincere condoglianze a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. Ha definito gli attacchi un "atto malvagio di disprezzo contro la vita umana" e ha dichiarato di essere "profondamente scioccato" dagli eventi.
Questi attacchi terroristici hanno sconvolto non solo la Repubblica del Daghestan, ma l'intera nazione russa. Le indagini sono in corso per portare alla giustizia i responsabili di questi atti orribili. Nel frattempo, il mondo intero osserva con preoccupazione, sperando in un futuro di pace per la regione del Daghestan.




