Ostaggi israeliani e attacchi terroristici in Israele
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Redazione Esteri
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Il 7 ottobre, Hamas ha lanciato un attacco che ha portato al rapimento di tre cittadini israeliani. Tra gli ostaggi c'è Noa, una giovane di 26 anni che è stata portata via in moto da una festa a Re'im. A 100 giorni dall'attacco, Hamas ha pubblicato un video degli ostaggi, aumentando la pressione sul primo ministro Netanyahu. Nonostante le richieste delle famiglie dei rapiti, Netanyahu ha ribadito che la guerra durerà ancora per mesi.
Attacchi terroristici a Raanana
Raanana, una città in Israele, è stata scossa da attacchi terroristici su quattro diverse strade. I terroristi hanno investito e pugnalato i civili, causando la morte di una donna di 70 anni e ferendo altre 18 persone. Tra i feriti, una donna di 70 anni è in condizioni critiche, mentre un uomo di 34 anni e un adolescente di 16 anni sono in gravi condizioni. Il sindaco di Raanana, Chaim Broyde, ha esortato i residenti e i bambini a rimanere in casa fino a quando la situazione non sarà chiarita.
Strategie di Israele sulla questione degli ostaggi
Mentre il primo ministro Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant insistono sul fatto che solo la pressione militare porterà alla liberazione degli ostaggi, i ministri Benny Gantz e Gadi Eisekot chiedono che vengano considerate "nuove idee". Entrambi erano presenti alla manifestazione per i 100 giorni di prigionia dei prigionieri israeliani a Tel Aviv. Il presidente degli Stati Uniti, Biden, ha promesso: "Non smetteremo di lavorare per liberarli".




