Israele accusa l'Onu di complicità in attacchi terroristici

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Israele ha accusato l'Onu di essere complice dei terroristi, affermando che alcuni dipendenti dell'Unrwa (l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi) hanno partecipato all'attacco del 7 ottobre. L'ambasciatore israeliano Gilad Erdan ha dichiarato senza mezzi termini che l'Onu "non ha ragione di esistere".

Dettagli dell'accusa

Secondo un'indagine del gruppo UN Watch, molti operatori dell'Unrwa hanno elogiato l'assalto in cui circa 3mila terroristi sono entrati in Israele, uccidendo 1.200 persone e prendendo 240 ostaggi, la maggior parte dei quali civili. Queste accuse sono state rilanciate da Israele, che sostiene che i dipendenti dell'Unrwa avrebbero partecipato alle stragi del 7 ottobre.

Conseguenze del conflitto

La guerra tra Israele e Hamas è arrivata al giorno 96 e sono oltre 23mila i civili palestinesi morti durante i raid dello Stato ebraico. Queste informazioni sono state fornite dal ministero della Salute della Striscia di Gaza. La radio militare di Tel Aviv ha comunicato di avere le prove che fra i miliziani di Hamas che hanno preso parte alle stragi del 7 ottobre "c'erano dipendenti dell'Unrwa".

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