Juventus, interventi chirurgici per Vlahovic e Gatti: i tempi di recupero

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Incassate le pesanti battute d'arresto sul fronte infortuni, la Juventus ha avviato il protocollo per gestire le assenze di due pilastri, Dusan Vlahovic e Federico Gatti, fissando per giovedì 4 dicembre gli interventi chirurgici cui entrambi si dovranno sottoporre. La scelta, che segue valutazioni mediche approfondite, segna l'inizio di un percorso di riabilitazione destinato a privare la squadra di due elementi chiave per un periodo piuttosto lungo, in una stagione che si sta rivelando particolarmente avara di fortune sotto il profilo fisico per il club bianconero.

La decisione per l'attaccante serbo

Dusan Vlahovic, il cui nome era finito nelle cronache sportive dopo l'uscita precoce nella partita di Serie A vinta contro il Cagliari, ha optato per la soluzione operatoria dopo aver consultato gli specialisti. L'infortunio, diagnosticato come una lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell'adduttore lungo della coscia sinistra, rappresenta una condizione delicata per un calciatore di alto livello, tanto da essere paragonata, per tempi di recupero e impegno richiesto, a una frattura. L'intervento, come stabilito, avverrà a Londra nel pomeriggio di giovedì, segnando una brusca interruzione della sua stagione agonistica.

Il percorso parallelo di Federico Gatti

In un periodo già complesso per la rosa juventina, anche Federico Gatti dovrà affrontare la sala operatoria, dopo aver riportato una lesione al menisco medico durante la sfida di Coppa Italia contro l'Udinese. La decisione di ricorrere al bisturi, presa per garantire la risoluzione definitiva del problema, porterà il difensore a Lione, dove un chirurgo specializzato provvederà all'operazione nella medesima giornata dedicata all'infortunio dell'attaccante serbo. Una coincidenza di date che sottolinea la concentrazione di guai fisici in casa bianconera.

Il lungo cammino verso il ritorno in campo

Per quanto riguarda i tempi di recupero, ogni stima definitiva risulta al momento prematura, poiché dipenderà strettamente dall'esito degli interventi e, soprattutto, dalla successiva fase riabilitativa, che sarà lunga e meticolosa. Nel caso di Vlahovic, le prime indiscrezioni parlano di un'assenza di almeno tre mesi, un lasso di tempo che, se confermato, posticiperebbe il suo ritorno in gruppo non prima del mese di marzo, con tutto ciò che ne consegue per gli equilibri dell'attacco della Juventus. La dirigenza e lo staff tecnico si trovano dunque a dover pianificare una parte importante della stagione senza due dei loro titolari, affidandosi alle riserve del proprio organico in attesa del loro ritorno.

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