Juventus, interventi chirurgici per Vlahovic e Gatti: i tempi di recupero si allungano
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Redazione Sport
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La Juventus, dopo aver valutato ogni opzione con i propri medici e con i giocatori coinvolti, ha fissato per giovedì gli interventi chirurgici destinati a risolvere i gravi infortuni occorsi a due suoi pilastri, Dusan Vlahovic e Federico Gatti. La decisione, presa a seguito di approfonditi consulti specialistici, segna l’avvio di un percorso di recupero che, inevitabilmente, priverà l’allenatore di due elementi di primissimo piano per un periodo di tempo considerevole. La società bianconera, che nelle ultime settimane aveva già dovuto fare i conti con altri problemi fisici in rosa, si trova così a gestire una situazione di emergenza che impone una riorganizzazione tattica e di gruppo, mentre prosegue la sua stagione tra campionato e coppa.
La scelta di Vlahovic per la chirurgia
Dusan Vlahovic, il cui infortunio è avvenuto durante il match di Serie A contro il Cagliari, ha definitivamente optato per l’operazione dopo aver soppesato la possibilità di una terapia conservativa. L’attaccante serbo, il quale ha riportato una lesione di alto grado nella delicata giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo della coscia sinistra, si sottoporrà all’intervento a Londra nel pomeriggio di giovedì. Si tratta, come riportano gli specialisti, di una patologia particolarmente insidiosa per un calciatore il cui gioco si basa su potenza e scatti improvvisi, tanto da essere equiparata, per tempi e modalità di guarigione, a una frattura vera e propria. I tempi di recupero, sebbene non possano essere definiti con precisione assoluta prima dell’esito dell’operazione e dell’inizio del percorso riabilitativo, sono stimati in almeno tre mesi, un arco di tempo che di fatto conclude anzitempo il suo 2025 in campo.
Anche Gatti affida il menisco al bisturi
Parallelamente al caso Vlahovic, la Juventus dovrà gestire l’assenza anche di Federico Gatti, il cui infortunio è avvenuto invece nel corso della partita di Coppa Italia contro l’Udinese. Il difensore, colpito da una lesione al menisco mediale, sarà operato a Lione sempre nella giornata di giovedì. Anche in questo frangente, la scelta chirurgica è stata ritenuta la via più sicura e rapida per una piena risoluzione del problema, sebbene le tempistiche di ritorno in gruppo, seppur presumibilmente più brevi rispetto a quelle del compagno, restino al momento oggetto di valutazione da parte dei medici. La doppia operazione, che riguarda un attaccante di riferimento e un difensore titolare, impone dunque un significativo ridimensionamento delle risorse a disposizione in due reparti fondamentali della squadra.
Le implicazioni per il gruppo bianconero
La perdita simultanea di due giocatori di tale caratura, la cui importanza in fase di costruzione del gioco e in area di rigore è ampiamente riconosciuta, rappresenta una prova di notevole difficoltà per la squadra torinese. L’organico, che dovrà essere rimodulato in attesa del rientro dei due infortunati, è chiamato a trovare al proprio interno nuove soluzioni e nuovi equilibri, mentre la dirigenza valuterà le mosse da compiere nel prossimo mercato invernale. La riabilitazione di entrambi, che seguirà protocolli rigorosi e sarà monitorata passo dopo passo dallo staff medico del club, costituirà il prossimo capitolo di una vicenda che lascia ora spazio alla speranza di recuperi completi e privi di intoppi, fondamentali per le ambizioni stagionali della società.




