Jorge Martin, un 2025 da incubo: si allungano i tempi di recupero dopo l’incidente in Qatar
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Redazione Sport
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Quello che doveva essere l’anno della consacrazione per Jorge Martin, campione MotoGP in carica, si sta trasformando in un calvario. L’approdo in Aprilia, scelta che già di per sé avrebbe richiesto un periodo di adattamento, è stato oscurato da una serie di infortuni che hanno compromesso la sua stagione fin dal via. Ma l’incidente durante il Gran Premio del Qatar, dove lo spagnolo è rimasto coinvolto in un drammatico scontro con Fabio Di Giannantonio, ha aggravato ulteriormente la situazione, lasciandolo fuori dai circuiti per almeno tre mesi.
Martin, che nell’impatto ha riportato uno pneumotorace, undici costole fratturate e diffuse contusioni, è ancora ricoverato all’Hamad General Hospital di Doha. Nonostante i progressi, il pilota dovrà sottostare a un lungo protocollo di recupero prima di poter tornare in sella. «Sto combattendo», ha scritto su Instagram, mostrandosi con il drenaggio toracico ancora applicato. Le dimissioni, stando ai medici, non arriveranno prima di altri 8-10 giorni, mentre la riabilitazione richiederà mesi.
L’episodio qatariota, avvenuto al 14° giro quando la sua Aprilia ha perso aderenza su un cordolo, ha privato Martin della possibilità di testare la nuova moto in condizioni competitive. Un duro colpe per chi, dopo aver strappato il titolo nel 2024, puntava a riconfermarsi sotto nuove insegne. Intanto, il mondiale prosegue senza di lui, con Marc Marquez – reduce da un quinquennio segnato da infortuni – che sembra aver ritrovato il mordente, mentre Pecco Bagnaia fatica a tenere il passo.




