Tragedia a Tarquinia: muore in mare Alessandro D’Angelo mentre tenta di salvare la famiglia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alessandro D’Angelo, 47enne di Fonte Nuova, è morto ieri pomeriggio nelle acque di Tarquinia dopo un malore mentre cercava di soccorrere la moglie, i figli e alcuni nipoti che stavano annegando. Li aveva visti in difficoltà, annaspare tra le onde, incapaci di tornare a riva, e senza esitazione si era tuffato insieme a un parente per aiutarli. Lo sforzo, però, gli è stato fatale: riportato a terra dai bagnini di un campeggio vicino, nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118, non ce l’ha fatta.

Quella di Tarquinia non è l’unica tragedia che ha insanguinato le coste del Lazio in queste ore. Ad Anzio, il 2 luglio, due fratelli romani, Piero ed Enrico Arioli, di 68 e 70 anni, sono annegati dopo essere stati trascinati via dalla corrente. Il più giovane dei due era entrato in acqua per un bagno quando è stato sorpreso dalle onde; il fratello maggiore, nel tentativo di salvarlo, ha perso la vita a sua volta. A lanciare l’allarme sono stati i nipotini, che dalla riva li avevano visti scomparire tra i flutti.

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