Il piccolo Adam, unico sopravvissuto tra i dieci figli di una pediatra palestinese, arriverà in Italia per essere operato
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Redazione Esteri
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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che Adam, il bambino palestinese rimasto l’unico vivo tra i dieci figli della dottoressa Alaa al-Najjar, uccisi in un raid israeliano a Khan Younis, verrà trasferito in Italia per ricevere le cure necessarie. L’intervento chirurgico potrebbe avvenire già l’11 giugno, una volta risolte le procedure burocratiche.
«La mamma di Adam ha deciso di farlo venire qui», ha spiegato Tajani, parlando a margine del congresso dei giovani di Forza Italia. Il bambino, che arriverà accompagnato dalla zia e dai suoi quattro figli, sarà operato in una struttura italiana, scelta come luogo di speranza dalla famiglia, nonostante il dramma vissuto. Anche il marito della dottoressa al-Najjar raggiungerà l’Italia appena possibile.
La vicenda di Adam, diventata simbolo delle conseguenze del conflitto a Gaza, ha riacceso il dibattito sulle esportazioni di armamenti italiani a Israele, che proseguono nonostante le migliaia di vittime civili. Tajani, tuttavia, ha sottolineato come l’Italia rappresenti, per molti palestinesi, un approdo sicuro in mezzo alla devastazione.
Quella della pediatra palestinese è solo una delle storie che emergono da un territorio dove i raid aerei continuano a mietere vittime, spesso minori. Mentre le autorità israeliane difendono le operazioni militari come necessarie, i corridoi umanitari restano una delle poche vie di fuga per chi cerca salvezza. Adam, che ha perso nove fratelli, è tra i fortunati che avranno accesso a cure altrimenti impossibili da ottenere nella striscia di Gaza, dove il sistema sanitario è ormai al collasso.




