Nuove Misure Antismog nel Bacino Padano: Divieti e Regole per Veicoli e Riscaldamento
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Redazione Interno
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Dal primo ottobre di quest'anno, un pacchetto di norme rigorose per contrastare l'inquinamento atmosferico entrerà in vigore in gran parte del Nord Italia. Le disposizioni, valide fino al 30 aprile 2026, sono state definite nell'ambito dell'Accordo di Bacino Padano e recepite da regioni come il Veneto, che ha approvato misure straordinarie con alcune novità rispetto alla stagione precedente.
Le Regioni coinvolte e la struttura dei divieti
Il sistema coinvolge principalmente Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna in un coordinamento dettato dalla conformazione geografica della valle. L’intervento prevede sia divieti strutturali, attivi per l'intero periodo, sia inasprimenti temporanei che scatteranno in caso di superamenti prolungati delle concentrazioni di PM10. Il Piemonte ha anticipato l'applicazione di restrizioni analoghe già a metà settembre.
Le limitazioni alla circolazione dei veicoli
Nei comuni di pianura, dal lunedì al venerdì e dalle 8:30 alle 18:30, è vietata la circolazione a una vasta gamma di mezzi. Il divieto include i diesel fino alla classe Euro 4, le vetture a benzina fino alla Euro 2, e i veicoli a metano o Gpl fino alla stessa categoria Euro 2, oltre a ciclomotori e motocicli non conformi. In caso di livelli di allerta arancione o rosso, scatterà lo stop anche ai mezzi diesel Euro 5.
Le misure su riscaldamento e giornate ecologiche
Accanto ai provvedimenti sul traffico, che prevedono cinque giornate ecologiche senza auto a partire da domenica 19 ottobre, le misure disciplinano con precisione l'utilizzo degli impianti di riscaldamento domestici e commerciali e pongono limitazioni alle combustioni all'aperto. L’architettura complessiva dell’intervento delinea una strategia articolata per tutelare la salute pubblica senza trascurare le esigenze di mobilità in una delle aree più industrializzate d'Italia.




