Cvc Capital Partners valuta l'acquisto della quota di Vivendi in Tim
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Redazione Economia
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Il fondo britannico di private equity Cvc Capital Partners, che già detiene il 70% di Maticmind, società italiana specializzata in IT, sembra intenzionato a rilevare la quota di Vivendi in Tim. La holding francese, primo socio con il 23,75%, ha annunciato tramite il suo CEO, Arnaud De Puyfontaine, che nel 2025 si aprirà un nuovo capitolo senza Tim. Le trattative, ancora in fase preliminare, vedono coinvolti anche altri fondi di investimento come Apax e Bain Capital, interessati a rilevare la partecipazione di Vivendi, stimata in circa 1 miliardo di euro.
Secondo fonti finanziarie anonime citate da Bloomberg, Cvc Capital Partners starebbe valutando l'acquisto della quota di Vivendi, che, pur essendo il principale azionista di Tim, non ha un ruolo nella governance della società. Tim, dopo la cessione della rete alla cordata KKR, è composta dalle divisioni Enterprise, Consumer e Brasile. La notizia ha avuto un impatto significativo sul mercato, con le borse europee che hanno aperto in rosso, mentre a Piazza Affari Tim continua a correre, in contrasto con il calo delle banche.
Vivendi, che detiene il 23,8% di Tim, deve prendere una decisione riguardo alla sua partecipazione nella società di telecomunicazioni italiana. La cessione della quota potrebbe rappresentare un'importante svolta per Tim, che si trova in una fase di riorganizzazione e consolidamento delle sue attività. Le parti coinvolte non hanno rilasciato commenti ufficiali, ma l'interesse di Cvc Capital Partners e degli altri fondi di investimento potrebbe accelerare il processo di vendita.
La situazione è in continua evoluzione e sarà interessante osservare come si svilupperanno le trattative nei prossimi mesi.




