Juventus, Sarr torna parzialmente in gruppo: McKennie e Cambiaso ancora a parte

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dalla Continassa filtrano indicazioni contrastanti in vista della trasferta di Reggio Emilia, dove domenica la Juventus affronterà il Sassuolo nel posticipo serale della quarta giornata di Serie A. Se da un lato la notizia relativa a Pape Sarr rappresenta un segnale incoraggiante per Luciano Spalletti, dall'altro i tempi di recupero di Weston McKennie e Andrea Cambiaso restano avvolti nell'incertezza, con lo staff medico che continua a monitorare giorno per giorno l'evoluzione dei rispettivi problemi fisici.

Il centrocampista senegalese accelera

Il centrocampista senegalese, arrivato in prestito dal Tottenham nel corso dell'ultima sessione di mercato, ha svolto parte della seduta insieme al resto del gruppo: si tratta del primo passo concreto verso il pieno recupero dopo i lievi acciacchi che si era portato dietro dall'Inghilterra. La sua convocazione per la partita contro i neroverdi appare ora tutt'altro che improbabile, anche se il suo impiego dal primo minuto resta da valutare con attenzione.

L'inserimento graduale nel lavoro collettivo rappresenta comunque una boccata d'ossigeno per un reparto, quello di centrocampo, falcidiato dagli infortuni e costretto a fare i conti con assenze di lungo periodo.

McKennie e Cambiaso proseguono il lavoro differenziato

Situazione diversa, invece, per McKennie e Cambiaso, entrambi alle prese con un programma personalizzato. Il centrocampista statunitense convive con un affaticamento muscolare che ne ha limitato l'attività nelle ultime sedute, mentre l'esterno italiano sta smaltendo un problema alla caviglia. Le loro condizioni non destano particolare preoccupazione, ma la prudenza suggerisce di non forzare i tempi: il rischio di ricadute, del resto, è sempre dietro l'angolo quando si parla di recuperi affrettati.

La sensazione è che il loro rientro possa slittare alla sfida di Europa League in programma giovedì prossimo.

Emergenza a centrocampo e assenze pesanti

Il quadro complessivo dell'infermeria bianconera resta comunque critico. Oltre ai tre giocatori in recupero, Spalletti deve fare i conto con le assenze prolungate di Kenan Yildiz, che si sottoporrà a un intervento chirurgico al metatarso, Manuel Locatelli e Khephren Thuram, entrambi operati e out fino all'inizio del nuovo anno. A questi si aggiungono Jeremie Boga, Juan Cabal e Jeff Ekhator, tutti fermi ai box per problemi di natura muscolare o traumatica.

Il tecnico si trova così a dover gestire una rosa ridotta all'osso, con poche alternative in diversi reparti e la necessità di adattare alcuni giocatori in ruoli non propri.

Verso il Mapei Stadium

La partita contro il Sassuolo, in programma domenica 13 settembre alle 20:45 al Mapei Stadium, arriva in un momento delicato della stagione. Dopo il pareggio all'ultimo minuto contro il Milan, i bianconeri sono chiamati a ritrovare la vittoria per non perdere terreno nella corsa alle prime posizioni, ma dovranno farlo con una formazione rimaneggiata e con diversi giocatori non al meglio della condizione. Il Sassuolo, dal canto suo, proverà a sfruttare le difficoltà degli avversari per strappare un risultato utile davanti al proprio pubblico.

Le prossime ore di allenamento saranno decisive per capire chi, tra i giocatori in dubbio, potrà effettivamente essere a disposizione del proprio allenatore.

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