Sassuolo-Juventus, Sarr torna in gruppo e Spalletti ritrova un uomo a centrocampo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus ha sostenuto questa mattina un nuovo allenamento alla Continassa in vista della trasferta di domenica sera sul campo del Sassuolo, gara valida per la quarta giornata di Serie A. Per Luciano Spalletti arriva una notizia incoraggiante dal reparto più in difficoltà, quello di mezzo: Pape Matar Sarr ha svolto l'intera seduta in gruppo, dopo averne fatta solo una parte nei giorni precedenti, e si avvia verso la prima convocazione con la maglia bianconera.

Il centrocampista senegalese, arrivato dal Tottenham nelle ultime ore di mercato, era alle prese con un affaticamento muscolare che ne aveva ritardato l'inserimento nei meccanismi della squadra.

Le assenze pesanti a centrocampo

La buona notizia legata al numero di Sarr assume un peso specifico notevole se si considera il quadro delle indisponibilità nella zona nevralgica del campo. Manuel Locatelli, capitano e punto di riferimento della mediana, è stato operato a Lione per la sutura del menisco esterno del ginocchio destro e dovrà restare ai box per un periodo compreso tra i cinque e i sei mesi. L'intervento, eseguito dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet, è perfettamente riuscito, ma i tempi di recupero restano lunghi.

A questo si aggiunge l'indisponibilità di Khéphren Thuram, costretto a sua volta a un'operazione al ginocchio che lo terrà lontano dai campi fino a gennaio. Il reparto, già impoverito, ha perso anche Jeremie Boga per una lesione di medio grado del bicipite femorale della coscia sinistra, con un rientro previsto tra circa quaranta e cinquanta giorni.

McKennie e Cambiaso restano in bilico

Situazione ancora da decifrare, invece, per Weston McKennie e Andrea Cambiaso, che hanno proseguito il lavoro differenziato. Il centrocampista statunitense, fermato da un affaticamento muscolare, è in miglioramento e non è escluso un recupero in extremis per la trasferta di Reggio Emilia, anche se la prudenza resta la linea indicata dallo staff medico. Più complicato il percorso dell'esterno, alle prese con una distorsione alla caviglia destra: il suo rientro dovrebbe slittare dopo la sosta per le nazionali, evitando forzature.

Spalletti, nel frattempo, ha attinto dalla Next Gen per sopperire alle assenze, inserendo in rosa il giovane Augusto Owusu.

L'impegno europeo alle porte

Il quadro delle defezioni assume contorni ancora più delicati in vista dell'esordio in Europa League, in programma giovedì 17 settembre all'Allianz Stadium contro gli olandesi del NEC. La Juventus aprirà così il proprio cammino nella fase campionato della competizione continentale, un appuntamento che arriva in un momento di evidente emergenza numerica. Oltre a Locatelli e Thuram, restano indisponibili Kenan Yildiz, operato per la frattura del metatarso del piede sinistro con rientro previsto non prima di fine novembre, Juan Cabal e Jeff Ekhator.

Il tecnico toscano si trova dunque a gestire un doppio fronte ravvicinato con una rosa ridotta all'osso, affidandosi a nuovi automatismi e a un centrocampo quasi interamente ricostruito rispetto all'inizio della stagione.

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